Page 437 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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L'OFFENSIVA  SU  MALTA
                                          (1941)








                                                              MARIANO GABRIELE




                Si può dire che per Malta il1941 incomincia nel1940. Sembra lapa-
           lissiano,  ma non è così,  perché tra i  due anni si  interpone una sorta di
           spartiacque storico che vede a monte, nel 1940, il fallimento della "guer-
           ra parallela"  di Mussolini e a valle,  nel  1941, l'entrata dei mezzi  navali
           germanici nel Mediterraneo.  Naturalmente, questo  non accade di colpo
           allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 1940; tuttavia, nel quadro
           di una schematizzazione generale, quanto affermato sopra sembra valido.
                È noto quanto il problema di Malta, inteso come minaccia ai propri
           interessi navali nel bacino centrale del Mediterraneo, fosse avvertito dalla
           Marinaitaliana, che già dal 1936 ne auspicava l'occupazione, ribadendo
           tale  convincimento  nel Documento  Zero  e  nella  DG  10/A2  del  1938.
                Tradizionalmente, per contro, l'Ammiragliato britannico aveva man-
           tenuto l'orienta.rn.ento di conservare, anche a costo di impegni gravosi, la
           base di  Malta,  tanto che  nel  1912, nel timore di  un'invasione, vi  aveva
           trasferito un'importante squadra da battaglia, malgrado la crescente pres-
           sione della flotta di Tirpitz nei mari di casa. Ma al momento dell'interven-
           to italiano, nel1940, tale posizione si era indebolita 'a Londra, sia per una
           sopravalutazione del potere aereo italiano, sia per la defezione della flotta
           francese,  fondamentale pilastro della strategia franco-britannica di lungo
           periodo  nel  Mediterraneo.
                La Marina italiana riesaminò la questione nel progetto del18 giugno
           1940 le cui conclusioni- tutto essendo da preparare- erano influenza-
           te direttamente dalla convinzione politica del governo che la guerra sareb-
           be stata brevissima· e soprattutto più dichiarata che combattuta: ciò pre-


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