Page 442 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 442

vante. Il 21 maggio ripartì anche la 5 a  Flottiglia ma contemporaneamen-
                te  il  X  CAT lasciava la  Sicilia  e  si  trasferiva  in  Grecia.

                    In questi cinque mesi di  operazioni, la Luftwaffe si  era battuta con
                impegno contro la base di Malta. Alle aliquote iniziali (2 gruppi 'Ju. 87",
                l  gruppo "Me.110",  l  gruppo  "He.  111" e  l  squadriglia  'Ju. 88" da
                ricognizione) si  aggiunsero  nella  seconda metà di gennaio 2 gruppi  'Ju.
                88" in marzo, aprile e maggio 2 squadriglie "Me. 109" da caccia, 2 squa-
                driglie 'Ju. 88" da ricognizione strategica,  l squadriglia "Me. l lO" da caccia
                notturna,  l  squadriglia silurante e da bombardamento "He. 111" e l  squa-
                driglia soccorso di "He. 59" e "Do. 24" ed altre forze,  alcune anche non
                contemplate negli accordi iniziali.  L'attività su Malta del X Cat, da gen-
                naio  a  maggio  1941,  risulta  compendiata nel  seguente  prospetto:

                     Tipo di  azione    genn.   febb.   mar.    apr.   mag.    totale

                 Bombardamento  e
                 mitragliamento           285     158    236     383     403   1.465
                 Ricognizione              14      25      22     30      41     132
                 Caccia  libera            30     138     158     72      80     478

                                Totale    329     321    416     485     524   2.075

                cui è forse  da aggiungere  qualche altra azione per la posa  e il lancio  di
                mine nei porti maltesi. Nel complesso, quindi, una serie di operazioni piut-
                tosto  intensa.

                    Il bilancio finale,  però, veniva così  sintetizzato in una relazione ita-
               liana del giugno  pubblicata dal Santoro:  "I risultati conseguiti  dicono  siano
                da considerare non rispondenti ai numerosi mezzi impiegati ... Sul porto di La Val-
                letta gli stessi reparti hanno effettuato numerose azioni di bombardamento, lanciando
                un quantita.tivo di bombe notevole,  ma il porto conserva ancora quella attività ridot-
                ta alla quale era stata costretta dalle azioni degli aerei della 2 a  Squadra.  Anche
                i campi di aviazione,  nonostante la quantità elevata di esplosivo su di essi lanciata,
                sono oggi in piena attività e dotati di un numero di apparecchi da bombardamento
                e da  caccia  che si presume superiore al complesso  esistente 5  mesi  orsono.  Il parere
                dei  Tedeschi sulle possibilità difensive dell'isola è mutato ed è ben diverso da quello
                espresso all'inizio,  alloro arrivo in Sicilia.  Malta- secondo la maggior parte dei
                Germanici - avrebbe dovuto capitolare in pochi giorni. I Tedeschi. dopo aver assag-
               giato  la capacità difensiva ed offensiva di Malta,  hanno  modificato il loro parere:
                molti di  loro  affermano  che  Malta  è un obiettivo  duro,  che può  essere paragonato
                solo a Narwick".  È possibile emerga, negli estensori di questo scritto, una


                440
   437   438   439   440   441   442   443   444   445   446   447