Page 393 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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BETASOM  NELLE  RELAZIONI  NAVALI
                               ITALO-GERMANICHE








                                                              AUGUSTO DE TORO




           La costituzione  della base di sommergibili in Atlantico
                L'idea  di  impiegare sommergibili in  Atlantico  prese  consistenza  in
           seno  allo  Stato  Maggiore  della  Marina  italiana  con  il  farsi  strada,  nella
           seconda metà degli anni Trenta, delle ipotesi di conflitto contro le Potenze
           occidentali, isolatamente o con la Germania come alleata, e indipendente-
           mente dalla realizzazione di una "flotta d'evasione".  Anzi, la  constatazione
           di quanto fosse  lontana nel tempo il realizzarsi  di  questa eventualità,  da
           un lato,  rafforzava l'intendimento di  inviarvi  forze  subacquee,  dall'altro
           ne  sottolineava la  subalterneità rispetto  al  teatro  mediterraneo O>.
                Questo pensiero affiorò,  in tutta evidenza,  nel primo incontro tra i
           Capi delle  Marine italiana e germanica, a  Friedrichshafen,  il  20-21  giu-
           gno  1939. Significativamente, lo  Stato Maggiore della Regia Marina non
           incluse la  questione  nell'agenda dei  lavori,  tanto  nella  prospettiva di  un
           conflitto a scadenza ravvicinata, quanto in quella di un conflitto a scaden-
           za  lontana (2),  né fu  il suo  Capo,  l'ammiraglio di squadra Domenico Ca-




           (l)  Cfr. Ufficio di Stato Maggiore della Regia Marina- Reparto O.A. -Ufficio Piani
              di Guerra, Studio sulla preparazione "Promemoria sul programma anno XVII e seguen-
              ti",  giugno  1939,  Archivio  Ufficio  Storico  della  Marina  Militare  (di  seguito
              A.U.S.M.M.),  coli.  Documenti  di  Guerra,  D.G.,  A.2.
           (2)  V.  "Argomenti di carattere operativo sui  quali  si  ritiene conveniente uno scambio
              di vedute", s.f.,  s.d.,  ma fine  maggio-inizi giugno  1939, A.U.S.M.M.,  Archivio X:
              Marina  Germanica in  Italia,  tit.  Il, coli.  A,  f.  3-3.  Per quanto concerne le  previsioni
              dello scoppio di un conflitto, appare poco persuasiva la  tesi che ai  colloqui di Frie-
              drichshafen la Marina italiana si fosse presentata nel segno del "Promemoria Caval-
              lero", escludendo, perciò, a  priori l'eventualità di un conflitto fino  a tutto il  1942,


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