Page 222 - Fiori della Pietraia - Invenzioni e Sviluppo delle tecnologie durante la Grande Guerra
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Il treno di rotolamento cingolato ze matematiche e, in particolare, nell’approfondimento sui
congegni di puntamento delle artiglierie. Ma sarà proprio
Uno dei più frequenti inconvenienti ai quali andavano la sua invenzione del cosiddetto cingolo a renderlo famoso,
incontro gli affusti delle artiglierie durante il loro traspor- tanto più che la stessa trovò ampia adozione presso quasi
to era lo sprofondamento delle ruote nel fango. Nonostan- tutte le nazioni europee. 45
te i molteplici accorgimenti studiati ed introdotti, i cer- Il criterio informatore da cui Bonagente partì può consi-
chioni erano sempre troppo stretti rispetto al peso della derarsi abbastanza semplice: ampliare la superficie di con-
bocca da fuoco sovrastante, per cui esercitavano sul terre- tatto sul terreno delle ruote degli affusti, soluzione non
no una pressione considerevole. Quando poi le piogge ne molto difficile in via teorica risultando evidente, dal pun-
compromettevano la coerenza, le ruote affondavano nella to di vista geometrico, che essendo il terreno la tangente
mota mutando i già gravosi spostamenti in veri incubi: tra della ruota, la superficie di contatto era per conseguenza
nitriti di cavalli frustati a sangue, urla ed imprecazioni di la minima in assoluto, per cui occorreva trasformare il cer-
uomini spossati dalla fatica, ordini abbaiati senza sosta, lo chio della stessa ruota in un segmento di retta! Al cerchio-
scenario diveniva quello di una bolgia dantesca! La causa ne vennero perciò applicate delle larghe piastre oscillanti,
del problema fu chiara sin dalla fine del Medieovo, tanto mutandolo in una sorta di poligono regolare: girando era-
più che affliggeva anche carri e carrozze civili: la soluzione no le piastre a insistere sul terreno con la loro intera super-
invece, fu trovata da un ufficiale italiano soltanto verso la ficie, impendendo così all’affusto di affondare nel fango
fine del XIX secolo. Per l’esattezza il merito di averla ide- o nella neve. Furono applicate per la prima volta al can-
ata, sul finire del XIX secolo, appartiene all’allora capita- none italiano da 149/35, modello 1910 durante la Prima
no di artiglieria Crispino Bonagente, 1859-1934, promosso Guerra Mondiale ed in seguito, a partire dal 1919, furono
generale nei ranghi dell’Arma nel 1915. Durante gli studi montate anche alle trattrici. Si trattava di una trovata inge-
in accademia si era distinto per le sue capacità nelle scien- gnosa oltreché economica. In genere erano costruite con
45 m. parri, Tracce di cingolo. Compendio generale di storia dei Car-
In alto: Un moderno convoglio della Circumvesuviana risti 1917-2009, Associazione Nazionale Carristi d’Italia.
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