Page 312 - Il Regio Esercito e i suoi archivi - Una storia di tutela e salvaguardia della memoria contemporanea
P. 312

312                                          Il RegIo eseRcIto e I suoI aRchIvI


            Le sue competenze riguardavano la trattazione delle materie collegate agli studi
            per il perfezionamento teorico-pratico degli ufficiali del Corpo; la programmazio-
            ne delle attività della Scuola di applicazione e la valutazione dei suoi frequenta-
            tori; l’esame delle questioni che il ministro della Guerra decideva di sottoporgli.
               Dopo la nascita ufficiale dell’Esercito italiano e la sfortunata campagna del
            1866, il Corpo di Stato maggiore veniva nuovamente riorganizzato. Nel 1867 si
            strutturava  sul  Comando  generale  da  cui  dipendevano  direttamente  l’Ufficio
            militare per gli studi scientifico-militari, comprendente sezioni che si dovevano
            occupare delle statistiche e informazioni militari, della raccolta e analisi della
            documentazione sugli eventi passati, della divulgazione delle esperienze, della
            topografia militare e delle pubblicazioni militari; l’Ufficio tecnico, composto da
            sezioni competenti in materia di geodetica, topografia, fotografia, deposito delle
            carte  topografiche  e  degli  strumenti,  disegno,  litografia  e  incisioni;  l’Ufficio
            contabilità generale (personale civile e militare dello Stato maggiore) e in mate-
            ria (matricola e segreteria); la Sezione dell’Ufficio di Stato maggiore a Napoli;
            la  Scuola  superiore  di  guerra,  creata  a Torino  in  sostituzione  della  Scuola  di
            applicazione di Stato maggiore, con attribuzioni concernenti lo sviluppo degli
            alti studi militari e la formazione di ufficiali per il servizio di Stato maggiore.
               La nascita effettiva dello Stato maggiore, quale organo permanente consultivo
            ed esecutivo del Ministero della guerra, avviene nel 1882, anno che segna la
            creazione del capo di Stato maggiore e la diminuzione delle prerogative del mini-
            stro della Guerra in favore della nuova carica.
               Ritornando al nostro specifico, i primi due esempi di titolari che presentiamo
            riguardano l’organizzazione data negli anni 1860-1880 a una parte delle carte
            prodotte dalla Segreteria dell’Ufficio superiore del Corpo di Stato maggiore .
                                                                                38
               Il primo è costituito da uno schema, relativo agli anni 1860-1871, che preve-
            deva la costituzione delle pratiche, annuali, in base a delle voci corrispondenti a
            materie generali, a loro volta suddivise in argomenti più specifici, ed era caratte-
                                       39
            rizzato dalla seguente struttura :







            38   Altri  nuclei  riguardavano,  prevalentemente,  la  documentazione  «confidenziale».  Cfr.
               anche  I.  Mandolesi-e.  Mazzina-e. tedoldi  (reGesta.exe),  inventario  della [sic] carte
               del Comando del Corpo di Stato maggiore: fondo G-24 vari uffici (1860-1915), fondo
               G-22 Scacchiere orientale (1864-1943), F-4 Ufficio servizi (1885-1919), in «Bollettino
               dell’Archivio dell’Ufficio storico», X (2010), 19-20, pp. 47-487.
            39
                Per l’ordine delle voci è stato adottato un criterio alfabetico in assenza di ulteriori elementi
               relativi al loro rapporto gerarchico.
   307   308   309   310   311   312   313   314   315   316   317