Page 321 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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CAPITOLO TERZO
io il Cremona passò alle dipendenze
del V Corpo d’Armata inglese e dal
19 febbraio al 19 maggio 1945, in-
quadrò la 28ª Brigata Partigiana Ga-
ribaldi Mario Gordini, comandata da
Arrigo Boldrini, nome di battaglia
Bulow, che all’epoca dell’armistizio
era un ufficiale del 120º Fanteria
Emilia. La sua fu l’unica brigata
partigiana combattente con l’8ª Ar-
mata britannica alle dipendenze di
un Gruppo di Combattimento del
Regio Esercito.
Dopo alcune difficoltà notevoli
sia per la reazione avversaria sia
per la presenza di campi minati,
il 3 marzo il Cremona colse un bel Il 7° Reggimento Artiglieria del Gruppo Cremona in azione nella Valle del Senio aprile 1945.
successo, conseguendo l’obiettivo AUSSME - Roma
previsto: riuscì nell’attacco al sa-
liente nemico che andava dal Pas-
so di Primaro (vicino a Marina di
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Ravenna), all’Adriatico .
Anche in questo caso, oltre a
Clark, il generale C. F. Keigthtley,
comandante del V Corpo britan-
nico poté congratularsi il 4 mar-
zo [1945], per il successo avuto
dal Gruppo e per lo spirito che le
truppe italiane avevano mostrato
contro il nemico nazista. Alexan-
der, sempre meno scettico nei
confronti dell’impegno italiano,
riuscì anche a inviare le proprie
congratulazioni agli ufficiali, sot-
tufficiali e truppa del Cremona.
Dal 10 al 13 aprile il Cremona con- Il 7° Reggimento Artiglieria del Gruppo Cremona con un pezzo da 17 libbre presso il villaggio
tribuì al passaggio del Senio e a for- Sant’Alberto Comacchio Ravenna 20 gennaio 1945. AUSSME - Roma
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zare la linea del Santerno . Liberò
Fusignano e Alfonsine, dirigendosi poi verso Argenta, Portomaggiore e Migliarino. Gli fu, in seguito, assegnato
l’obiettivo di conquistare Ariano Polesine, essendosi schierato fra la 56ª Divisione britannica e la Brigata Mario
Gordini e con unità di commandos inglesi. Raggiunse e liberò Ariano il 23 aprile. Dal 23 al 29 aprile avanzò
senza soste, con alterne vicende ma con molti successi, liberando Adria, forzando il ponte di Cavarzere sull’A-
48 Tra il settembre e il dicembre 1944 operò nelle paludi di Ravenna la missione Radio Bionda, dal nome in codice dell’operatore
radiotelegrafista della Regia Marina, Giuseppe Montanino. Fu compiuta da tre militari italiani appartenenti al Reparto Nuotatori
Paracadutisti (NP) del Reggimento San Marco, che fece numerose missioni sulle coste adriatiche vicino Ravenna, sempre con
l’obiettivo di infiltrarsi nel territorio nemico per installare stazioni radio trasmittenti e avere notizie le più accurate possibili sui
movimenti dei nazifascisti.
49 Il Senio ha dato origine alla battaglia del Senio o ricordata anche come battaglia dei tre fiumi, dell’aprile 1945 tra le forze tedesche
della 10ª Armata tedesca e le britanniche dell’8ª Armata, con forze polacche e neozelandesi. Da ricordare che nella britannica era
integrata la Brigata Ebraica. La battaglia si concluse con l’avanzata delle truppe alleate e lo sfondamento della linea tedesca.
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