Page 75 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
P. 75

CAPITOLO PRIMO



                                                                               lunque grado, in quel momento a
                                                                               Roma, di presentarsi alle rispetti-
                                                                               ve caserme con l’armamento in-
                                                                               dividuale e con i mezzi che ave-
                                                                               vano in consegna entro 24 ore: se
                                                                               non si fossero presentati, sareb-
                                                                               bero stati denunziati al Tribunale
                                                                               Militare di Roma che rimaneva in
                                                                               seduta permanente.
                                                                               Al punto 4 dell’Ordinanza si or-
                                                                               dinava alla popolazione di Roma
                                                                               di attendere alle sue normali occu-
                                                                               pazioni,  conservando  perfetto  ordine,
                                                                               calma  e  ubbidienza  alle  disposizioni
                                                                               delle autorità militari. Tutti coloro
                                                                               che  detenevano  armi  avrebbero
                                                                               dovuto versarle ai commissariati
                                                                               di pubblica sicurezza del rispet-
                                                                               tivo  rione  (ma  non  fu  assoluta-
                                                                               mente  così)  e  i  trasgressori  sa-
                                                                               rebbero  stati  immediatamente
                                                                               portati di fronte al Tribunale di
                                                                               Guerra,  ferme  restando tutte  le
                                                                               disposizioni  di  ordine  pubblico
                                                                               già  impartite  precedentemente
                                                                               dal Comando del Corpo d’Arma-
                                                                               ta di Roma. Il coprifuoco per la
                                                                               città veniva inoltre fissato alle ore
                                                                               21.30 di quell’11 settembre.
                                                                               ‘Roma città aperta’: proprio una
           Prima pagina della Relazione del generale Delfini. ACCDBSD - Roma   finzione, come ebbe a commenta-
                                                                               re il generale Filippo Caruso nel-
           la sua relazione . Roma era ormai sotto un’occupazione nazista dura e spietata.
                         103
           Le forze di polizia, comunque, avrebbero continuato a svolgere a Roma la loro missione di tutela dell’ordine
           della sicurezza pubblica. Un alto ufficiale dell’Arma, il generale Casimiro Delfini , fu incaricato delle fun-
                                                                                      104
           zioni di collegamento dell’Arma col Comando delle forze di polizia della città (il CAR), retto dal generale
           Riccardo Maraffa, che, dopo il suo arresto, fu sostituito dal generale Umberto Presti . Riunioni giornalie-
                                                                                         105
           re venivano tenute da tutti i responsabili dell’ordine pubblico anche se già dal 12 settembre una reazione
           fascista, secondo quanto ricordato dal Delfini, si era scatenata anche perché l’Arma veniva pubblicamente
           accusata di tradimento per aver arrestato Mussolini, contingenza ormai ampiamente risaputa.
           Quel 12 settembre, carri armati e autocarri tedeschi erano stati avvistati sulla strada che conduceva a L’A-
           quila, mentre, atterrati poco dopo le 14.00, i paracadutisti tedeschi della 2ª Divisione Fallschirmjäger e membri
           delle SS, per ordine preciso di Hitler, avevano liberato a Campo Imperatore, sul Gran Sasso dove era dete-
           nuto, il Capo del Fascismo. Intorno al 10 settembre erano già stati notati alcuni aerei tedeschi che avevano


           103   ACCDBSD, Carte del Museo Storico, cartella n. 1270.1, Fondo Caruso, Relazione nel trentennale della Liberazione.
           104   Ibidem, Carte del Museo Storico, cartella 261.6, Vicende dell’Arma dall’armistizio allo scioglimento. Deportazione in Germania. Disarmo
           dei Carabinieri in Roma, due relazioni del generale Casimiro Delfini, comandante la Brigata Carabinieri Reali. V. infra.
           105   Rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale Italiana, fu arrestato dalla Gestapo e deportato in Germania a Dachau dove morì
           l’11 dicembre 1943. Al momento della capitolazione di Roma, era riuscito a sottrarre all’arresto, da parte dei tedeschi, ufficiali e
           soldati del Regio Esercito, incorporandoli nella PAI.

                                                                                                        71
   70   71   72   73   74   75   76   77   78   79   80