Page 82 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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            Nelle  trincee,  dopo  secoli  di  avanzamento  tecnologico-militare,  è  dunque

            riscoperta l’abilità individuale nel determinare le sorti di un conflitto. Gli eserciti

            europei non sono colti del tutto impreparati, dal momento che è stato possibile
            osservare l’importanza dei combattimenti ravvicinati – e in particolare il valore
            del Jujitsu praticato dai giapponesi negli scontri sullo Yalu, intorno Porth Artur

            e  a  Mukden  –  già  nel  corso  della  guerra  russo-giapponese  del  1904-1905.  Di

            conseguenza  il  Kaiser  ordina  che  tutti  gli  ufficiali  dell’esercito  e  della  marina
            tedeschi debbano familiarizzare con i metodi del Jujitsu. La Germania aveva del


































               Il Kampfringen, o Lotta di guerra e il metodo di lotta a mani nude che adottavano i cavalieri medievali
                                        del Sacro Romano Impero
            resto una lontana tradizione di combattimento individuale: i cavalieri tedeschi del

            Sacro Romano Impero praticavano un’arte marziale simile a quella giapponese, il
            Kampfringen. Entrambe le discipline usavano tiri, prese e molto altro per ottenere

            un  vantaggio  su  un  avversario  armato  o  piuttosto  armato  in  maggior  misura.
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