Page 78 - Le Arti Marziali nel mondo Militare
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I nuovi vertici militari riconsiderano infatti talune concezioni relative al tipo di
esercitazioni fisiche più proficue, oltreché ai fini bellici, per la rigenerazione delle
forze combattenti. A essere messa in discussione è anzitutto l’egemonia della
ginnastica militare. Così si iniziano ad associare all’antica ginnastica metodica gli
sport di squadra, il podismo, l’atletica leggera e quelle discipline che, alle olimpiadi,
avevano ricevuto la massima legittimazione e popolarità internazionali. In pratica
sarà portato alla ribalta il gioco sportivo e la competizione agonistica, mimesi
belliche non meno che ideali valvole di scarico delle tensioni psichiche accumulate
nel corso della snervante guerra di trincea.
La maggior attenzione assegnata dal Comando Supremo nel corso del 1918 al
benessere e allo svago del soldato durante i periodi di riposo trascorsi nelle retrovie
è sottolineata dalla costituzione del servizio P (propaganda), volto a migliorare il
morale e lo spirito combattivo della truppa, le cui direttive prescrivevano che
i comandi di grande unità impiantassero campi sportivi per la ricreazione dei
soldati reduci dai turni passati in prima linea.
Nel settembre 1918, sulla base anche del contenuto di istruzioni di eserciti alleati
dell’Intesa come quello britannico, che nel frattempo era stato schierato sul fronte
italiano unitamente a forze francesi, il Comando Supremo aggiornerà le istruzioni
di educazione fisica per le truppe attraverso la pubblicazione Ginnastica militare ed
educazione fisica. Programma minimo ad uso degli istruttori per l’addestramento del soldato.
Tale regolamento introduce un nuovo tipo di percorso di guerra, più completo
di quello previsto dall’istruzione sulla ginnastica militare del 1913. Lungo 125
metri e da svolgere con l’armamento e l’equipaggiamento individuale, il percorso
prevedeva il superamento di otto diversi ostacoli: assi di equilibrio, staccionata,
fosso con acqua, muro, siepe, corridoio coperto, trincea, reticolato. Il programma
di addestramento ginnico del soldato comprendeva esercizi di flessibilità e di
preparazione, esercizi e gare, oltre al disegno schematico del percorso di guerra.

