Page 100 - Missioni militari italiane all'estero in tempo di pace (1861-1939)
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                   (3)  La  Marina  napoletana  del  Regno  delle  Due  Sicilie  non  fu  spinta ai  viaggi  oceanici
             dalle stesse esigenze di  quella sarda, a parte il fatto,  forse  troppo enfatizzato dall'attuale storio-
             grafia,  di  non  amare  le  crociere all'estero per timore  di  un  "contagio liberale".
                   (4)  Per  le  caratteristiche delle  unità  italiane  citate  qui  e  altrove  vds.  F.  Bargoni,  Tutte
             le  navi militari d'Italia,  1861-1986, Roma,  Ufficio Storico della Marina Militare,  1987.
                   (5)  La Principe Umberto aveva allora appena concluso un altro viaggio di  addestramento
             degli allievi delle Scuole di Marina lungo le coste atlantiche dell'America settentrionale, toccando
             New York  e  Filadelfia  al  comando  di  un  altro  illustre  ufficiale:  l'allora  capitano  di  vascello
             Simone di Saint Bon.
                   (6)  Cfr.  Archivio  dell'Ufficio  Storico  della  Marina  Militare  (d'ora  in  poi  siglato
             A.U.S.M.M.), repertorio di base, busta  1334, cartella 6; E.  I-I.  Giglioli, Viaggio intorno al mondo
             della R.  pirocorvetta italiana "Magenta".  Relazione scientifica e descrittiva, Milano, Meisner,
             1874; F. Leva, Storia delle camlJagne oceaniche della Regia Marina, voI. I, Roma, Ufficio Storico
             della  Marina,  1936, p.  60-86.
                   (7)  Si  perpetuava allora  la  situazione  in  cui  si  erano trovati  per secoli  i comandanti  in
             mare,  isolati  dalla  madre  patria  e  nella  necessità  di  esibire  anche  doti  diplomatiche,  oltre  a
             quelle  professionali  militari.
                   (8)  Vds.  al  proposito l'amplissima bibliografia,  tra cui  A.  Santoni, Storia e politica navale
             dell'età contel/1poranea,  Roma,  Ufficio Storico della Marina Militare,  1993, p.  3-10 e 23-33.
                   (9)  Cfr.  Ministero  degli  Affari  Esteri, Documenti Diplomatici italiani (D.D.l.),  serie  I,
             voI.  I, p.  481, 497, 501-502 e 546.
                  (lO)  Archivio Centrale dello Stato (A.C.S.), fondo Ministero della Marina, Marina Militare,
             busta 37.
                  (lI)  Ibidem,  buste 34 e 35.
                  (12)  Ibidem,  busta 37.
                  (13)  Viaggio  del  R.  Avviso Staffetta da  Montevideo a Valparaiso  in  "Rivista  Marittima",
             novembre  1878.
                  (14)  Cfr.  E.  Ferrante, Crociere  e relazioni di  viaggio  dei  l/1arinai  Italiani  nell'Ottocento
             (1861-1900),  supplemento alla  "Rivista Marittima" di giugno  1985.
                  (15)  M.  Gabriele  - G.  Friz, La flotta  come strumento di  politica nei /Jrimi decenni  dello
             Stato  unitario italiano,  Roma, Ufficio Storico della  Marina Militare,  1973, p.  279,  nota.
                  (16)  Tra i contrasti italo-francesi nell'ultimo ventennio del XIX secolo erano soprattutto
             preoccupanti  quelli  tariffari  e  quelli  coloniali,  con  questi  ultimi  rappresentati  dalla  comune
             corsa  verso Tunisi,  vinta  alla  fine  dalla  Francia  nel  1881.  Nell'anno successivo,  poi,  il  Regno
             d'Italia  credette  opportuno  aderire  all'intesa  politico-militare  austro-tedesca,  costituendo con
             la  famosa Triplice Alleanza  un  altro motivo  di  antagonismo con Parigi.
                  (17)  Da  allora  la  direzione  dell'improvvisata  forza  multinazionale  venne  assunta  dalla
             Marina statunitense, comparsa pesantemente in zona con ben cinque incrociatori e intenzionata
             a  far  rispettare  dagli  europei  la  vecchia  dottrina  del  presidente  Monroe,  che  notoriamente
             reclamava  "un'America per gli  americani".
                  (18)  F.  Leva, Storia delle campagne oceaniche della  Regia Marina,  val.  II, Roma, Ufficio
             Storico della  Marina,  1936, p.  327-328.
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