Page 277 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione        277


                 Si ricordi che, anche nella parte dell’istruzione dedicata al carteggio di
               a
              3  divisione, vi era una espressa indicazione delle operazioni di servizio
              che avrebbero dovuto essere verbalizzate (nn. 45-48). in particolare, il nu-
              mero 46 si precisava che
                      «il verbale vien compilato dai comandanti di stazione per tutte le ope-
                   razioni di servizio che essi compiono, come constatazione di delitti, con-
                   travvenzioni ed avvenimenti, arresti di qualsiasi specie, perquisizioni do-
                   miciliari, qualunque ne sia il risultato, confische, sequestri e rinvenimenti
                   di oggetti e così pure le presentazioni volontarie, per le querele, le denuncie
                   e le remissioni, per le evasioni dalle mani dei militari dell’arma o dalle
                   camere di sicurezza delle stazioni, per le rotture, alterazioni o dispersioni,
                   per qualsiasi causa, di corpi di reato, od altro in consegna all’Arma, ed in-
                   fine per le vane ricerche d’individui da arrestarsi e per i risultati di indagini
                   sopra fatti interessanti la giustizia».
                 in linea di massima, qualora non vi fossero state altre particolari situa-
              zioni da rappresentare, il verbale sarebbe stato spedito in copia al comando
              immediatamente superiore e avrebbe sostituito il rapporto (n. 47).
                 infine,  si  trovano  ulteriori  indicazioni  sulla  documentazione  relativa
              all’attività di polizia giudiziaria nel modello [rectius tabella] 3, «tabella di
              riparto in specialità e pratiche del carteggio d’ufficio per i comandi di sta-
              zione» che individuava 2 specialità d’interesse per le attività investigative:
              la specialità 3, «Reati, arresti e avvenimenti» che aveva in particolare il
              fascicolo 15 «Arresti» dedicato a tutte le annotazioni relative a tale attività,
              insieme ad altri 2, il fascicolo 13 «Delitti» e il 14 «Contravvenzioni». nel-
              la specialità 4, «Servizio d’istituto», si possono individuare altri fascicoli
              significativi come il 18 «Mandati di cattura e richieste d’arresto», il 19 «Ri-
              cerche e travestimento», il 20 dedicato a «Renitenti, disertori e mancanti
              alle chiamate per istruzione» e, infine, a metà tra le attività di carattere
              preventivo e di polizia giudiziaria il fascicolo 21 riservato a «Pregiudicati,
              ammoniti e vigilati speciali». Tali fascicoli sarebbero dovuti rimanere cu-
              stoditi anno per anno all’interno degli archivi di ogni stazione carabinieri
              insieme ai registri. Di questi ultimi, secondo il modello 9 che riportava i
              registri obbligatori per i comandi dell’arma, ve ne erano di interesse ai fini
              delle attività di polizia giudiziaria solamente 7, ovvero i registri 56-58, 60-
              62 e 67. i primi 3 erano dedicati ai processi verbali, alle persone arrestate e
              agli individui da arrestare con la relativa rubrica. i primi due erano previsti
              dall’articolo 396 del regolamento dell’Arma, mentre il terzo dalla circolare


              stati posti in allegato all’istruzione (modelli 5 e 6).
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