Page 279 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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Le funzioni rifLesse neLLa documentazione 279
parole cancellate. Gi spazi vuoti devono essere interlineati. Le variazioni
ed aggiunte che occorrono prima della sottoscrizione sono fatte mediante
postille ed è inserita la menzione di questa formalità, con indicazione del
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numero delle cancellature e postille» .
il n. 21 ricordava anche che
«i [processi] verbali di arresto, [cattura o accompagnamento] in seguito a
mandato di cattura [sostituito da ordine o richiesta] e quelli di vane ricerche
saranno redatti su formulari stampati» sulla base dei modelli 9 e 10, dedica-
ti rispettivamente al «processo verbale di arresto, cattura, accompagnamen-
to» e al «processo verbale di vane ricerche».
i numeri 50-53 dell’istruzione si occupavano della verbalizzazione col-
legata alle attività di polizia giudiziaria senza introdurre particolari novità
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rispetto al passato .
nel modello 3, «Tabella di riparto in specialità e pratiche del carteggio
d’ufficio per i comandi di stazione», le specialità 3 e 4 interessavano il
servizio di polizia giudiziaria come nell’edizione precedente sopra richia-
mata. la prima «Reati, arresti ed avvenimenti» conteneva i fascicoli come
la precedente edizione, ma con una nuova numerazione: fascicolo 16 «De-
litti», il fascicolo 17 «Contravvenzioni» e il 18 «Arresti».
nella specialità 4, «Servizio d’istituto», si confermavano i titoli di altri
fascicoli come il 21 «Mandati di cattura e richieste d’arresto», il 22 «Ri-
cerche e travestimento», il 23 dedicato a «Renitenti, disertori e mancanti
alle chiamate per istruzione» e il fascicolo 24 riservato a «Pregiudicati,
ammoniti e vigil.[ati] spec.[iali]» .
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infine, la tabella dei registri obbligatori per ogni ufficio e comando
dell’arma (modello 13) individuava alcuni registri d’interesse per le at-
tività di carattere investigativo: continuava ad essere usato il registro (co-
pialettere) dei processi verbali, al n. 111 della tabella; il registro degli in-
dividui da arrestare (poi modificato in rubrica alfabetica dei catturandi),
presente al n. 114; il registro (poi rubrica alfabetica) degli individui da
arrestare perché disertori e mancanti alla chiamata per istruzione (n. 115),
nonché il registro dei renitenti marittimi (n. 122); infine, la stazione doveva
custodire il registro nominativo delle persone pregiudicate e sospette con
266 il paragrafo dell’articolo 17 fa parte di una variante apposta sul testo originario senza indicazio-
ne della data di avvenuta modifica.
267 Si vedano a proposito i numeri 45-48 dell’edizione 1891.
268 Continuavano a valere le disposizioni sull’impianto del fascicolo all’inizio di ciascun anno so-
lare, con il deposito nell’archivio della Stazione al sopraggiungere del nuovo anno.

