Page 315 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La ceLebrazione deL Mito tra Lo scarto e iL Museo storico  315


              di corrispondenza; i memoriali del servizio; le rubriche delle stazioni; i
              protocolli e il carteggio riservato, riservato speciale e di mobilitazione;
              le pratiche relative a impianti e chiusura di stazioni, tanto definitive che
              provvisorie; i verbali di consegna; i registri dei processi verbali (i 30 anni
              decorrono rispettivamente dalla data dell’ultimo processo verbale); gli atti
              medico-legali, ad eccezione dei verbali delle commissioni ospedaliere o
              delle dichiarazioni che ne fanno le veci compilate a senso dell’art. 12 del
              decreto luogotenenziale 28 luglio 1918 n. 1274 (crc. 573), ed in genere
              degli atti medico-legali relativi agli invalidi di guerra, che dovranno essere
              conservati; i giornali di cassa; i registri degli atti deliberativi dei soppres-
              si consigli di amministrazione e quelli delle disposizioni amministrative
              del gestore; le pratiche riguardanti gli infortuni e relativi indennizzi per
              responsabilità amministrative. il paragrafo Vii della circolare consentiva
              l’eliminazione della seguente documentazione «un anno dopo il proscio-
              glimento definitivo dal servizio dei militari cui si riferiscono (paragrafo
              150 del Regolamento per le matricole del R. Esercito, circ. 36 del G. M.
              1916 e n. 35 istruzione sul carteggio – modificato)»: le copie degli atti
              di nascita e di morte relativi ai sottufficiali e militari di truppa; i dispac-
              ci e lettere relativi ai passaggi di corpo; i dispacci relativi ad espulsioni
              dall’Esercito; i dispacci di collocamento a riposo; i documenti relativi alla
              riammissione in servizio; i documenti relativi agli arruolamenti volontari;
              gli elenchi di variazioni; gli elenchi di rettificazioni; le copie dei fogli di
              proposta a rassegna (mod. 41) con i relativi documenti; le pratiche relative
              alle commissioni di disciplina dei sottufficiali e militari di truppa.
                 il paragrafo Viii prescriveva la conservazione permanente dei seguenti
              documenti:
                   «i verbali e documenti relativi a ferite, infermità e lesioni, riconosciute
                   provenienti da cause di servizio (paragrafo 149 Regolamento per le matri-
                   cole del R. Esercito); le lettere di autorizzazione dei matrimoni e copie dei
                   relativi atti (paragrafo 149 Regolamento per le matricole del R. Esercito); i
                   registri e le pratiche riferentisi a mandati di cattura tuttora eseguibili o con-
                   cernenti i disertori o renitenti tuttora passibili di arresto (n. 35 istruzione
                   sul carteggio); i bollettini delle ricerche e i bollettini dell’Arma (numero
                   35 istruzione sul carteggio); i registri delle persone pregiudicate e sospette
                   e relative rubriche (n. 35 istruzione sul carteggio); le circolari contenenti
                   disposizioni di massima ancora in vigore (n. 35 istruzione sul carteggio); il
                   carteggio di guerra relativo alle operazioni, alla dislocazione, alla discipli-
                   na della truppa e le pratiche di carattere tecnico e amministrativo di qual-
                   che importanza; i contratti, i documenti riguardanti acquisti e rifornimenti
                   di materiali (circ. 319 del G. M. 1921); i contratti di qualsiasi specie, gli
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