Page 325 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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La ceLebrazione deL Mito tra Lo scarto e iL Museo storico  325


                 Per quanto riguardava poi situazioni temporali particolari, era possibile
              (paragrafo VIII) l’eliminazione della documentazione
                   «un anno dopo il proscioglimento definitivo dal servizio dei militari cui si
                   riferiscono: le copie dei fogli di proposta a rassegna (mod. 41) con i relativi
                   documenti; le pratiche relative alle commissioni di disciplina dei sottuffi-
                   ciali e militari di truppa; i dispacci relativi ad espulsioni dall’Esercito».

                 non comparvero più in tale elenco altri documenti che prima avevano
              avuto un certo interesse come
                   «le copie degli atti di nascita e di morte relativi ai sottufficiali e militari
                   di truppa; i dispacci e lettere relativi ai passaggi di corpo; i dispacci di
                   collocamento a riposo; i documenti relativi alla riammissione in servizio; i
                   documenti relativi agli arruolamenti volontari; gli elenchi di variazioni; gli
                   elenchi di rettificazioni».
                 Molto probabilmente tali documenti confluirono nei fascicoli relativi al
              personale tanto da rendere superflua la puntualizzazione.
                 Si tenga anche conto che la presenza di tali documenti nei precedenti
              massimari di scarto farebbe ipotizzare anche operazioni di scarto interne
              agli stessi fascicoli piuttosto che lo scarto dei medesimi nella loro interezza.

                 infine, l’ultimo paragrafo (iX), affrontava la questione della conserva-
              zione permanente, tutelando i seguenti documenti:

                   «il carteggio di guerra relativo alle operazioni, alla dislocazione, alla disci-
                   plina della truppa e le pratiche di carattere tecnico e amministrativo di qual-
                   che importanza; i contratti, i documenti riguardanti acquisti e rifornimenti
                   di materiali. il carteggio relativo a tutte le distinzioni di guerra, ricompense
                   al valore, distintivi d’onore dei mutilati, medaglie di benemerenza di vo-
                   lontari, medaglie commemorative. Le pratiche relative ad importanti ope-
                   razioni di servizio che rivestano carattere storico. Le pratiche riguardanti
                   gli infortuni e relativi indennizzi e gli addebiti per responsabilità ammi-
                   nistrative. i verbali e documenti relativi a ferite, infermità e lesioni, rico-
                   nosciute provenienti da cause di servizio; Le pratiche dei renitenti tuttora
                   passibili di arresto. I registri e le rubriche delle pregiudicati e delle persone
                   socialmente pericolose nonché i fascicoli personali e cartellini biografici. i
                   registri e le raccolte dei processi verbali. i bollettini delle ricerche e i bol-
                   lettini dell’Arma. le circolari contenenti disposizioni di massima ancora in
                   vigore. Le raccolte dei fogli d’ordini».

                 Per quanto riguardava i tempi di scarto, precedentemente si era indivi-
              duato:
                 -  in 5 anni lo scarto delle raccolte dei fogli d’ordine;
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