Page 338 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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inglesi, ecc. » . in realtà, egli sosteneva che
«non sussistono veramente degli elementi valutabili di analogia, poiché
solo i Carabinieri Reali sono di istituzione fondamentalmente militare e,
subordinatamente, incaricati del mantenimento dell’ordine e dell’osservan-
za delle leggi. inoltre l’arma dei Carabinieri è di istituzione inizialmente
organica, mentre la Gendarmeria francese non è che un adattamento evo-
lutivo, successo ai Chevaliers du Guet […] Essa conta ora circa 28000
uomini, ripartiti in 27 legioni, sicchè neppure l’analogia numerica e di or-
dinamento sussiste piena rispetto al numero di unità di comando che da noi
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sono soltanto 12, con rapporto approssimativo alle grandi unità militari» .
ancora meno era possibile tentare un paragone con la «Constabulary
inglese» a causa della completa diversità di organizzazione.
Gorini concluse il suo intervento sostenendo di dover contrastare la
«impressione penosissima che prova il cuore di chi serve da anni nell’ar-
ma e ne sente tutti gli alti doveri, allo scorgerne messa in dubbio la secolare
ed onorata disciplina» invocando
«quella istituzione esclusivamente vòlta all’elevazione del sentimento del
dovere, che può forse, nell’ordine morale, prevalere vittoriosamente sul-
le nefaste influenze dell’opera di demolizione che ci circonda, avvolge e
travolge. Un concetto forse errato, certo esagerato dei diritti della libertà
disarma la collettività contro quell’opera di demolizione, che pure lo spirito
della legge penale considera ed una saviezza operosa e vigorosa dovrebbe
frenare. Poiché così è, nè è consentito ad altri che al potere legislativo di
giudicare se così debba continuare ad essere, checchè avvenga, sorga alme-
no, in nome della libertà inspirata ad affetto per la Patria e per le sue sorti
future, quell’istituzione, che nell’ordine morale sarà pure presidio e difesa,
vittoria anche, se la via speranza non m’illude» .
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Qualche riflessione emerge da tali conclusioni. innanzitutto, Gorini e i
superiori che lo consigliarono e lo sostennero vissero l’arma di quegli anni
in modo quasi traumatico soprattutto per le spinte che, evidentemente, dal
basso sostenevano un miglioramento della condizioni economiche e di vita
all’interno dell’istituzione stessa. Ma è evidente anche che l’opera di «de-
molizione» non poteva essere condotta che dai partiti della sinistra costi-
tuzionale (radicali, repubblicani, socialisti), dalle organizzazioni sindacali
63 Probabilmente, si fa riferimento a un lavoro di alcuni anni prima, Francesco Figurelli, I carabi-
nieri Reali dal 1814 al 1895 : Confronto fra la gendarmeria francese, il constabulary Inglese e il corpo
dei carabinieri Reali, Pisa, Tip. di F. Mariotti, 1895.
64 Gorini, Per un museo cit., p. 1567.
65 Ivi, p. 1575.

