Page 346 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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346 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
Secondo quanto riportava il bollettino del 1932, la documentazione era
individuata principalmente tramite l’azione presso le legioni degli «uffi-
ciali corrispondenti del Museo» nominati secondo quanto disposto dallo
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statuto del 1927 (art. 7) .
In particolare, ad esempio, il primo numero del bollettino riporta le ac-
quisizioni di carte personali e non: «Carteggio Caprini», 2 fascicoli indicati
come «documenti della legione di Palermo», fascicoli riservati e segreti dal
1860 della legione di Genova, documenti della divisione di Brescia. Tra i
«nuovi cimeli», si segnalavano 4 registri di corrispondenza (anni 1869-
1871), 1 registro dei processi verbali del 1870, 2 giornali di servizio (1869-
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1870) compilati dal brigadiere Chiaffredo Bergia .
Già nel 1933,
«il numero delle cartelle complete di carteggio avente valore storico, è salito
da 148 [dell’anno finanziario precedente] a 213. Particolare importanza han-
no determinati gruppi di documenti, e propriamente i seguenti: notizie varie
di Caprera – 1887 – 1907 (dalla tenenza della Maddalena) – Mene mazzinia-
ne – servizio politico – 1871-1900 (dalla divisione di Brescia) – Campagna
1866 – (carteggio Generale Serpi) – Riorganizzazione della Gendarmeria
Ottomana in Mesopotamia – 1910 – (carteggio Colonnello Cicognani) –
Moti di Palermo – mene politiche – anni vari – (dalla Legione di Palermo)
– Campagna di guerra 1859 – Campagna meridionale 1860-61 – Fatti di
torino – 1864 – Brigantaggio – 1862-1863 – terremoto Messina – 1908 –
terremoto Casamicciola 1883 – Guerra d’Africa – 1883-1895 – Disordini
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in Sicilia 1893 Carab. Reali in Cina – 1903 – (dalla Legione di Torino)» .
in effetti, nello stesso 1933, la rubrica «archivio storico – carteggio
pubblicazioni di nuovo acquisto» del notiziario iniziò a riportare che i ver-
samenti avvenivano sia tramite il Comando Generale con l’invio di fasci-
zioni d’arte di V.E. Boeri, [s.d. ma 1939].
79 Un elenco di ufficiali corrispondenti nel «Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri Reali – Bol-
lettino-Notiziario», 1 (1932), n. 1, p. 2. Si veda anche ASMACC, busta 922, fascicolo n. 490 di prot.
del 1926, «Ufficiali delegati a collaborare col Consiglio del Museo», con l’indicazione del nome di
ciascuno di questi per ciascuna legione per il 1927 e per il 1928. Anche in ASACC, D1774.21, “Cir-
colare della Presidenza del Museo, intesa ad accrescere lo sviluppo dell’Ente. 1° luglio [1931]”, vi è
una corrispondenza Tra la Presidenza del Museo e il Comando Generale per l’incremento del pa-
trimonio culturale.
80 I 9 registri sono riportati anche nella relazione illustrativa per l’anno finanziario 1931/1932. Ber-
gia fu il principale eroe dell’Arma nella lotta al Brigantaggio. Sul punto, Ente Editoriale per l’Arma
dei Carabinieri, I Carabinieri 1814-1980, Roma, Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, 1981,
pp. 204-217.
81 Relazione illustrativa per l’anno 1932/1933, p. 9.

