Page 56 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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56 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
per la gestione documentaria. innanzitutto, vi fu un intervento sulla stesura
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dei periodici . il generale Roissard ricordava ai comandanti di legione che
«gli stati periodici mensili, trimestrali ed annuali […] devono essere deter-
minati in modo che in ogni Legione questi lavori procedano uniformemen-
te. Questi stati devono essere comuni a tutti, e perciò devonsi togliere da
essi quelli eccezionalmente richiesti dalle locali autorità Superiori militari
ed amministrativi».
in realtà, molti stati periodici non dovevano essere compilati dai coman-
danti di stazione, poiché la maggior parte dei dati potevano essere desunti
dalle informazioni basate su altra documentazione custodita dai comandi
d’ufficiale sino al comandante di legione.
«Partendo da questo principio d’esonerare cioè i Comandanti delle stazioni
di tutti gli stati non indispensabili i Comandanti di Legioni avranno a redi-
gere una nuova tabella delle carte periodiche che i Comandanti di Stazione
devono trasmettere ai loro Ufficiali Comandanti, ed alla colonna annotazioni
specificare quali articoli del regolamento, quali istruzioni ne prescrivano la
trasmissione, da sottomettere al Comitato per la sua approvazione, e per le
disposizioni a darsi su questo lavoro perché sia uniforme in tutte le Legioni».
analoghe iniziative dovevano essere prese per i periodici compilati dai
comandanti di circondario e di provincia mentre, per quanto riguardava i
comandanti di legione, il Comitato non poteva «modificare gli stati stabiliti
dai superiori Dicasteri o dalle autorità Superiori militari, amministrative,
o giudiziaria».
in tal modo si può apprezzare da un lato l’attenzione a rendere una par-
te della gestione documentaria più fluida, almeno per i livelli gerarchici
inferiori e, dall’altro, i limiti di tale intervento da parte del Comitato sulle
legioni, la cui produzione documentaria era già determinata da varie dispo-
sizioni dei Ministeri e delle autorità militari.
nel corso del 1878, si rese necessario, in ogni caso, un secondo inter-
vento come di lì a poco avvenne, orientato per lo più a fornire indicazioni
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«sul carteggio dei vari Uffici dell’arma» .
in effetti, il presidente del comitato ricordava ai comandanti di legione
91 USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1878, lettera n. 2297 di protocollo da-
tata 27 maggio 1878 a oggetto: «Carte periodiche» a firma del maggiore generale presidente in-
terinale Roissard [de Bellet].
92 USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1878, lettera n. 2334 di protocollo da-
tata 29 maggio 1878 a oggetto: «Norme sul carteggio dei vari Uffici dell’Arma», ancora a firma
del maggiore generale presidente interinale Roissard.

