Page 53 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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              emanati nel 1870 che avevano lo scopo di ridurre il lavoro burocratico e
              limitare il disbrigo degli affari allo stretto indispensabile. Così, i comandi
              legione (ad eccezione di quella allievi) dovettero provvedere alla compi-
              lazione di un modello che il Comitato aveva inviato allegato alle disposi-
              zioni per verificare al 30 aprile degli anni 1870, 1871 e 1872 il numero di
              protocollo che ciascun ufficio della legione, ogni provincia e circondario
              Carabinieri avessero impiantato. Ciò soprattutto dopo che un’altra circola-
              re aveva sottolineato che «gli Ufficiali devono rispondere in modo più as-
              soluto dell’andamento di ogni ramo di servizio nel loro comando, è d’uopo
              che vengano esonerati da tutti quei lavori burocratici che praticamente non
              sono di alcuna utilità, affinché l’iniziativa loro non resti incagliata da una
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              scritturazione  soverchia» .  Tali  verifiche  sarebbero  state,  evidentemen-
              te, anticipatrici per gli ulteriori passi; infatti, nel corso dello stesso anno,
              con altra disposizione fu trasmessa la «tabella per il riparto del carteggio
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              d’Uff.o» . Con tale comunicazione il presidente del Comitato trasmetteva
              ai comandanti di legione il quadro di classificazione che sarebbe servito a
              organizzare il carteggio d’ufficio a partire dal 1° gennaio 1873. La legione
              allievi avrebbe adeguato la tabella alle sue esigenze. Lo «Stato di Riparto
              in Categorie e Specialità del Carteggio d’Ufficio della Legione» era suddi-
              viso in 3 divisioni e 6 sezioni per quanto riguardava l’organizzazione degli
              uffici e in 14 categorie per complessive 97 specialità la cui numerazione
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              mutava al mutare della categoria .
                 Dunque il quadro di classificazione predisposto dal Comitato faceva
              evidente riferimento al modello ministeriale, nonché a probabili indica-
              zioni presentate dai comandanti di legione e alle funzioni assolte dai Ca-
              rabinieri. È interessante prendere nota che tale modello individuava anche
              l’organizzazione del lavoro interna ai comandi legione tanto da precisare
              le funzioni delle 3 divisioni del comando anzidetto: personale, amministra-
              zione e servizio di pubblica sicurezza. infatti, per entrare nello specifico,
              emerge chiaramente che la 3  divisione, incaricata di seguire il servizio di
                                         a
              84    USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1872, circolare n. 1724 di protocollo
              datata 7 maggio 1872 ad oggetto: «Carteggio degli Uffici dell’Arma» a firma del presidente In-
              cisa di Beccaria. La richiesta era inviata a tutte le legioni tranne a quella Allievi. La circolare ri-
              chiamata era stata emanata il 25 aprile precedente.
              85    USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1872, circolare n. 3546 di protocol-
              lo datata 8 settembre 1872 ad oggetto: «Trasmissione di Tabella per il riparto del carteggio
              d’Uff.o» a firma del presidente Incisa di Beccaria. Si veda in appendice il documento 4.
              86    Si veda in appendice il documento 5, Tabella di classificazione del carteggio delle legioni Ca-
              rabinieri Reali secondo la circolare n. 3546 di protocollo datata 8 settembre 1872 del Comitato
              dell’Arma dei Carabinieri.
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