Page 54 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            pubblica sicurezza, con la 5  e la 6  sezione, si occupava di gestire, almeno
            dal punto di vista amministrativo e burocratico, il servizio di polizia pre-
            ventiva, investigativa e giudiziaria. Per le rimanenti voci delle altre due
            divisioni, si noti che erano state contratte e spesso accorpate rispetto al
            modello ministeriale, offrendo una maggiore semplificazione anche in re-
            lazione alle reali necessità dell’arma.
               in questo caso, si può affermare con certezza che si tratti delle prime
            tavole di classificazione sebbene riferite unicamente alle legioni e senza
            carattere di perenzione.
               Allo stato, le disposizioni in materia di gestione documentaria si ac-
            cavallavano continuamente in assenza di un unico strumento di gestione.
            Infatti, nel corso di un campionamento condotto sulle principali disposi-
            zioni emanate tra il 1873 e il 1879 (ovvero dall’anno successivo alla pub-
            blicazione della tavola di classificazione per i comandi di legione e l’avvio
            del bollettino dei Carabinieri Reali) si osserva agevolmente quanto fossero
            emanate continue e numerose disposizioni non integrate tra loro in materia
            di gestione documentaria.
               ad esempio, intervenendo sulle disposizioni ministeriali del dicembre
            1871, il Comitato precisò, un paio di anni dopo, che i registri copialettere
            non potevano essere aboliti presso i comandi retti da sottufficiale (general-
            mente stazioni, ma anche qualche sezione) poiché «torna necessario agli
            Uffiziali per accertare del modo con cui i comandanti di Stazione tengano
            la corrispondenza d’Ufficio e per dare loro istruzioni in proposito» .
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               in effetti, si trova traccia dell’azione di controllo e di indirizzo dei su-
            periori in materia di documentazione attraverso alcune raccolte di circolari
            manoscritte del periodo 1866-1873 .
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               Si può osservare che in tale fase storica non si introdusse ancora alcun
            riferimento ad un manuale di gestione della documentazione e degli archivi,
            tanto che vi furono numerosi interventi che si stratificarono nei vari campi
            del servizio dei Carabinieri. ad esempio, nel 1874, furono emanate nuove
            disposizioni sulla gestione dei fondi massa d’ordinario nelle stazioni per la


            87    USACC, Biblioteca, serie circolari manoscritte, anno 1873, circolare n. 1686 di protocollo
            datata 25 aprile 1873 ad oggetto: «Registri copia-lettere nelle Stazioni», a firma del presidente
            Incisa di Beccaria.
            88    ASMACC, faldone 61 «circolari 1866-1873»; a titolo di esempio si veda, in «Raccolta delle
            Circolari Manoscritte per l’anno 1873»,  la circolare manoscritta n. 35 di protocollo della sezio-
            ne di Livorno [Ferraris] alla stazione di Crescentino in data 14 febbraio 1873 a oggetto «Istru-
            zioni pel carteggio d’ufficio».
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