Page 74 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
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            moderni, bensì in base alle attività che ciascuna partizione interna del co-
            mando legione doveva gestire, impedendo l’aggregazione per materie. in
            tal modo, ciascuna divisione era ‘padrona’ di quello ‘spazio documentario’
            individuato precisamente dalla tabella.
               La seconda divisione si presentava in tale edizione ancora organizzata
            in tre distinte sezioni, rispettivamente conti e cassa, magazzino e matricola,
            in linea con la distinzione dei compiti inseriti all’epoca all’interno del set-
            tore che si occupava di amministrazione, contabilità e materiali.
               Si era passati dalla precedente organizzazione in 14 categorie (poi ri-
            dotte a 13, a partire dal 1882), ad una struttura su 22. Per quanto riguar-
            dava la 1  divisione, relativa al personale, si può segnalare la mutazione
                     a
            della categoria ordinamento in scompartimento che doveva gestire sia la
            presenza dei presidi sul territorio sia le questioni legate alle infrastrutture.
            Per quanto riguardava l’amministrazione furono introdotte nuove catego-
            rie: «contabilità generale» e «interna», «locali», «stampati», «masserizie»,
            «vestiario e cavalli ufficiali». nella 3  divisione, riservata alla gestione più
                                                a
            operativa dell’arma, si arrivò a costituire tre categorie: reati, servizio e
            contabilità. Furono inserite anche le categorie «affari diversi». Per quanto
            riguardava le specialità, si introdusse la miscellanea «cose varie», ovvero
            argomenti che non trovavano rispondenza nelle altre specialità e pratiche
            di ciascun ufficio. infine, scomparirono definitivamente le specialità nume-
            rate nella precedente tabella, ma prive di titolo. Evidentemente, a seguito
            dell’esperienza maturata in quegli anni, era stato possibile ridurre le ‘zone
            grigie’ della struttura logica, migliorando il titolario. Si noti anche la scom-
            parsa di alcune specialità di maggior peso ‘militare’ come, ad esempio i
            «movimenti di truppa» e la «leva militare», presenti sin dal 1872 nella ca-
            tegoria 14 (specialità 7 e 13). Se da una parte i movimenti di truppa non
            comparivano già all’inizio degli anni ottanta, la gestione della leva militare
            assunse, molto probabilmente, un peso esclusivamente amministrativo che
            fece transitare la specialità nell’ambito della categoria «personale ufficiali»
            visto che questi dovevano presiedere alle operazioni di leva partecipando
            alle apposite commissioni in qualità di membri .
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               le disposizioni introdussero, come accennato precedentemente, anche
            una tabella che conteneva il titolario per il carteggio d’ufficio dei comandi
            di divisione, compagnia, tenenza e sezione; in sostanza una struttura docu-


            124    Si veda ad esempio il sito internet istituzionale Arma dei Carabinieri, Commissione di leva,
            http://www.carabinieri.it/Internet/Arma/Curiosita/Non+tutti+sanno+che/C/73+C.htm,
            ultima consultazione 25 febbraio 2017.
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