Page 98 - Tra carte e caserme: Gli archivi dei Carabinieri Reali (1861-1946)
P. 98
98 Tra carTe e caserme: Gli archivi dei carabinieri reali (1861-1946)
innanzitutto si deve osservare che il fascicolo reca il n. 152 di protocol-
lo dell’anno 1903 ed è classificato come categoria R[iserva]ta, Specialità 9,
pratica Permanente, ad oggetto “Socialista pericoloso Mussolini Benito”.
il fascicolo è composto da 60 atti (complessivamente 64 carte) con la data-
zione cronologica dal 26 dicembre 1903 sino al 12 giugno 1915. Il fascico-
lo delle sezione, poi tenenza di Meldola, è alimentato principalmente dalle
comunicazioni pervenute dalla stazione di Predappio. il primo documento
è una scheda biografica del nominato che riporta una serie di informazio-
173
ni, trasmessa dalla stazione alla fine del 1903 . la corrispondenza tra il
1905 e il 1906 è dedicata ai periodi di licenza fruiti presso la casa paterna
durante il servizio militare presso il 10° reggimento bersaglieri. La restante
corrispondenza tra la sezione, la stazione e altri comandi dell’arma aveva
lo scopo di segnalare gli spostamenti dell’individuo. Si segnala che l’atto
n. 58, n. 152-58/1903 di prot. riservato datato 7 luglio 1912 della sezio-
ne alla stazione di Predappio precisava che quest’ultima avrebbe dovuto
custodire “la pratica del detto sovversivo fra le pratiche permanenti”. Ciò
segnala l’esistenza di una serie, probabilmente non particolarmente nutrita,
di fascicoli di carattere permanente. la corrispondenza si interrompe all’8
luglio 1912 e riprende il 1° marzo 1915 quando la compagnia di Forlì chie-
de una copia della scheda biografica. in tal caso, la scheda è redatta sul mo-
dello a per il servizio dello schedario (poi denominato Casellario Politico
Centrale) secondo le disposizioni della circolare della Direzione Generale
per la Pubblica Sicurezza n. 5343 del 1° giugno 1896. in linea generale, si
deve rappresentare che la ricerca non ha consentito di reperire disposizioni
sulla costituzione di tali serie archivistiche. È significativo che nei titolari
del periodo non ci sia traccia della specialità 9 indicata per il fascicolo
in questione e neppure precisazioni in merito al carattere “permanente”
del fascicolo. Potrebbe dunque trattarsi di una disposizione del Ministero
dell’interno, Direzione Generale per la Pubblica Sicurezza allo scopo di
ricevere comunicazioni su personaggi di particolare spessore o, in alterna-
tiva, di un’iniziativa a livello locale per garantire una raccolta più puntuale
delle notizie su di una persona, anticipando così il fascicolo personale per i
pregiudicati introdotto a partire dall’inizio degli anni trenta.
Un elemento fondamentale di cui si è dato cenno precedentemente ri-
guarda la disposizione del titolario di classificazione della documentazione
173 Il modello reca l’intestazione di “Legione territoriale dei Carabinieri Reali di Bologna – Sta-
zione di Predappio” ed è organizzato per: Generalità complete, connotati, condotta morale e
civile, sua condotta relativamente ai principi sovversivi che professa, ammonizione, domicilio
coatto, imputazioni, condanne.

