Page 182 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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182           Una foresta di carte. Materiali per Una gUida agli archivi dell’aMMinistrazione forestale

                                                             A sinistra e nella pagina a
                                                             fianco: verbale di  conse-
                                                             gna delle foreste demaniali
                                                             Penna Lame al Ministero di
                                                             agricoltura, industria e com-
                                                             mercio (1908)  (Archivio
                                                             della  Stazione  Carabinieri
                                                             forestale di Mattarana)


                                                                La statistica denun-
                                                             ciava  anche  un’insuf-
                                                             ficienza  generale  dei
                                                             boschi a coprire  il fab-
                                                             bisogno nazionale sia di
                                                             legname  da costruzione
                                                             che di legna da ardere. Si
                                                             stimava che solo il 56%
                                                             del consumo annuo po-
                                                             tesse essere fornito dai
                                                             boschi e, in particolare si
                                                             sarebbe dovuto importa-
                                                             re il 77% del fabbisogno
                                                             di legname da lavoro. In
                                                             sintesi  i  boschi  italiani
                                                             erano  pochi  (18% circa
            della superficie territoriale), scarsamente produttivi, poco differenziati per gli
            assortimenti allestibili (costituiti per l’89% di specie latifoglie), amministrati
            in modo lasso e disordinato .
                                      6
               Per amministrare questo patrimonio, in Italia, vigevano ancora le normati-
            ve emanate negli stati preunitari. Questi provvedimenti normativi, pur avendo
            un contenuto fortemente vincolistico non riuscirono ad impedire, già negli ul-
            timi anni prima dell’unità, l’assalto alla risorsa boschiva per acquisire capitali
            da reinvestire in settori ben più remunerativi di quello forestale e non ebbero
            alcuna efficacia contro i catastrofici disboscamenti che accompagnarono la
            nascita del mercato nazionale. D’altra parte, operando una grande semplifi-
            cazione, si può affermare che le legislazioni degli stati preunitari contempla-



            6  Alessandra Zanzi Sulli, Origine ed evoluzione di una cultura tecnica forestale dello Stato uni-
               tario, in Innovazione e sviluppo, in “Innovazione e sviluppo. Tecnologia e organizzazione fra
               teoria economica e ricerca storica (secoli XVI-XX)”, a cura di Società italiana degli storici
               dell’economia, Atti del secondo Convegno nazionale 4-6 marzo 1993, Monduzzi editore.
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