Page 185 - Una foresta di carte - Materiali per una guida agli archivi dell’Amministrazione Forestale
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Archivio storico dell’AziendA di stAto foreste demAniAli 185
Piano della foresta demaniale inalienabile Penna, in scala 1:10.000, dimensione 50 cm x
37 cm, realizzata su carta lucida a colori. Rappresenta la divisione della foresta in 20 lotti
per la gestione e l’utilizzazione (Archivio della Stazione Carabinieri forestale di Mattarana)
la mole gigantesca delle sue querce (il Montello nel Veneto) è già disertato
a segno, che ne rimane appena una terza parte popolata di piante arboree.
La statistica del Regno fa accordare a circa cinque milioni di ettari l’area
boscata; ma la statistica mentisce, mentre tutti i boschi d’Italia, nove deci-
mi della quale superficie è coperta di miserabile cespuglio e di cedui, che
non possono esercitare alcuna influenza sulle condizioni climatologiche,
igieniche ed economiche del paese .
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Riconosciuta la necessità di accrescere il patrimonio forestale, furono di-
chiarati inalienabili altri boschi: foreste che erano entrate a far parte della
proprietà del Regno in forza dell’annessione del Veneto (con la quale per-
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9 Di Bérenger to Marsh, Dic 4, 1878, The George Perkins Marsh Papers, Bailey/Howe Library,
University of Vermont, Burlington, U.S.A.
10 A conclusione della terza guerra di indipendenza, il 19 ottobre 1866, la Francia cede il Vene-
to all’Italia. La Gazzetta di Venezia il giorno successivo ne diede notizia in pochissime righe:
«Questa mattina in una camera dell’albergo Europa si è fatta la cessione del Veneto». Il plebi-
scito (a suffragio universale maschile), che si svolse il 21 e 22 ottobre esprimendosi favorevol-

