Page 446 - Uomini della Marina 1861-1946 - Dizionario Biografico
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               REYNAUDI CARLO LEONE                                    seguito la laurea in medicina e chirurgia presso l’Università
                                                                       di Torino nel 1880, entrò nello stesso anno per concorso nella
                  Viceammiraglio,  grande  uffi-                                                                    a
               ciale dell’ordine della Corona d’I-                     Regia Marina, conseguendo il grado di medico di 2 classe.
                                                                       Dal 1881 al 1888 fu sempre imbarcato su numerose unità, fra
               talia, cavaliere di gran croce deco-                    le quali la fregata a  elica Maria Adelaide, primo breve im-
               rato  del  gran  cordone  dell’ordine                   barco, la corvetta a elica Caracciolo (1881-1884), destinata
               dei santi Maurizio e Lazzaro. Sot-                      alla stazione navale dell’Atlantico e del Pacifico meridionale,
               tosegretario di stato per la Marina.                    la fregata a elica Garibaldi (1886), di stazione a Massaua, la
               Senatore del Regno.                                     fregata Vittorio Emanuele (1887), impegnata nella crociera di
                  Nato a Piasco (Cuneo) il 13 lu-
               glio 1845, fu ammesso alla Scuo-                        istruzione degli allievi dell’Accademia Navale nelle acque del
                                                                       Mare del Nord, e il nuovo ariete torpediniere Vesuvio, dove fu
               la di Marina di Genova nel 1863,                        promosso medico di 1 classe.
                                                                                         a
               conseguendo la nomina a guardia-                           Nel  biennio  1894-1896  fu  nominato  assistente  onorario
                         a
               marina di 1  classe nel 1865. Pre-                      della clinica chirurgica di Roma e successivamente si abilitò
               se  parte  alla  campagna  del  1866                    alla privata docenza in patologia speciale medica presso l’U-
               contro  l’Austria imbarcato  sulla                      niversità di Roma. Nel 1899, nel grado di medico capo di 2 a
               fregata corazzata Ancona, e dopo i                      classe, per i suoi lavori scientifici – più sotto ricordati – e l’im-
               consueti, numerosi imbarchi, nel 1874-1877, luogotenente di   piego a bordo della cassetta di medicatura in combattimento,
               vascello, prese parte al viaggio di circumnavigazione della pi-  di sua ideazione, gli fu conferita la medaglia d’argento di 1 a
               rocorvetta a elica Vettor Pisani. Ebbe poi il comando di torpe-  classe, per lavori utili alla Marina; nello stesso anno parteci-
               diniere e fu promosso capitano di corvetta nel 1885 della squa-  pò, come inviato del ministero Marina, al 57° Congresso in-
               driglia Perseo, che trasferì in Mar Rosso, meritando un elogio   ternazionale di medicina a Portsmouth. Ritornò poi a essere
               dal ministero per l’abilità professionale e il coraggio marino   imbarcato, 1899-1901, nel grado di maggiore medico, essendo
               dimostrati nella traversata, contrastata dalle avverse condizio-  nel frattempo cambiata la denominazione di grado, con l’inca-
               ni meteorologiche. L’anno successivo ebbe il comando della   rico di medico capo della Squadra del Mediterraneo a bordo
               Vettor Pisani e, promosso capitano di fregata nel 1888, della   della corazzata Lepanto, dove si distinse per professionalità
               corazzata  Conte  di  Cavour  e della pirocorvetta  Caracciolo.   e comportamento meritando un encomio. Dal 1902 al 1904,
               Dal 1890 al 1893 fu comandante in 2  dell’Accademia Navale,   insegnò con il grado di tenente colonnello patologia esotica
                                              a
               conseguendo la promozione a capitano di vascello nel 1891.   all’Università di Napoli, venendo premiato con medaglia d’o-
               Ebbe poi l’incarico di direttore degli armamenti del 3° Dipar-  ro  all’Esposizione  internazionale  di  Milano;  nel  giugno  del
               timento marittimo (Venezia), e poi il comando delle corazzate   1907 partecipò come delegato del ministero Marina alla XII
               Francesco Morosini (1894-1896) e Sardegna (1897-1898), in-  Conferenza internazionale della Croce Rossa, che si svolse a
               tervallato da un anno in cui fu capo di stato maggiore del 1°   Londra, e nel biennio 1907-1908 fu direttore dell’ospedale mi-
               Dipartimento marittimo (Spezia).                        litare marittimo di Venezia.
                  Promosso contrammiraglio nel 1899, fu membro del Con-
                                                                          Con il grado di colonnello medico dal 1908 fino al 1911
               siglio superiore della Marina, direttore generale del personale   tenne la carica di direttore dell’ospedale principale marittimo
               e del servizio militare, commissario generale per l’emigrazio-  di Napoli e di direttore di sanità del locale dipartimento mili-
               ne, sottosegretario di Stato per la Marina dall’aprile al dicem-  tare marittimo, intervenendo durante l’epidemia di colera che
               bre 1903, comandante di una divisione della Squadra del Me-  aveva colpito la città con prontezza ed efficace organizzazione,
               diterraneo nel 1904-1905.                               sì da meritare una medaglia d’argento per i benemeriti della
                  Collocato in ausiliaria per raggiunti limiti d’età nel luglio
               1905, l’anno seguente fu promosso viceammiraglio nella riser-  Sanità pubblica.
                                                                          Fu poi destinato nel grado di maggiore generale al ministe-
               va navale. Nel giugno 1908 fu nominato senatore del Regno.  ro, con l’incarico di capo reparto, che mantenne fino al 1915,
                  Deceduto a Roma il 3 aprile 1926.
                                                                       primo conflitto mondiale già in atto, quando, promosso tenen-
                                                                       te generale, ebbe l’incarico di capo dell’Ispettorato di sanità

               RHO FILIPPO                                             militare marittima, che mantenne fino al settembre del 1920,
                                                                       divenendo l’11° capo del Corpo sanitario della Regia Marina.
                  Tenente  generale  medico  del                       Diresse per vari anni gli Annali di medicina navale e coloniale.
               Corpo  sanitario  militare  maritti-                       Collocato a domanda in posizione ausiliaria speciale per
               mo,  grande  ufficiale  dell’ordine                     riduzione dei quadri, fu per sei anni membro della Commissio-
               della Corona d’Italia, commenda-                        ne internazionale del Danubio e vice presidente della Società
               tore dell’ordine dei santi Maurizio                     italiana di medicina coloniale. Iscritto nella riserva navale, fu
               e Lazzaro. Capo del Corpo sanita-                       posto in congedo nel 1933.
               rio della Regia Marina. Autore di                          Si spense a Pecetto Torinese (Torino) il 26 luglio 1935.
               opere di interesse scientifico, insi-                      Fu autore, anche in collaborazione con altri medici, di nu-
               gne docente universitario.                              merose pubblicazioni, fra cui si ricordano: Clima e malattie di
                  Nato  a  Chieri  (Torino)  il  20                    Massaua, del 1894, scritto in collaborazione con G. Pitella e P.
               febbraio del 1856, dopo aver con-                       Alessandro; Malattie predominanti nei paesi caldi, del 1896;
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