Page 445 - Uomini della Marina 1861-1946 - Dizionario Biografico
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                                                                       Bordeaux. In una lunga missione dal 27 aprile al 19 giugno
                                                                       1942 nelle acque dell’Atlantico meridionale, lungo le coste del
                                                                       Brasile, affondò una motonave e una petroliera per un totale di
                                                                       circa 14 000 t, venendo insignito della medaglia d’argento al
                                                                       valore militare sul campo. Nel corso della successiva missione
                                                                       di agguato al largo di Freetown (Sierra Leone) il 16 settembre
                                                                       concorse al salvataggio dei naufraghi, fra i quali prigionieri di
                                                                       guerra italiani, del transatlantico britannico Laconia, affonda-
                                                                       to da un sommergibile germanico. Per questa azione altamen-
                                                                       te umanitaria ricevette un elogio dal comando in capo della
                                                                       squadra sommergibili. Dopo altre sei dure e lunghe missioni in
                                                                       Atlantico per le quali meritò una medaglia di bronzo al valore
                                                                       militare sul campo, alla fine di aprile del 1943 lasciò il coman-
                                                                       do del Cappellini e rimpatriò per assumere quello del Vorti-
                                                                       ce, col quale compì una missione di guerra in Mediterraneo.
                                                                       All’armistizio (8 settembre 1943), in ottemperanza agli ordini
                                                                       ricevuti, diresse per Malta.
                                                                          In seguito in comando di altri sommergibili fu promosso
                                                                       capitano di corvetta nel 1944, partecipando alla guerra di libe-
                                                                       razione e, a guerra terminata, fu destinato presso l’Accademia
                                                                       Navale di Livorno. Da capitano di fregata ebbe il comando del
                                                                       battaglione “San Marco” (1952-1954); imbarcato nel 1954 sul
                                                                       cacciatorpediniere Carabiniere, di cui tenne il comando fino al
                                                                       1956, fu poi destinato a Stoccolma quale addetto navale fino
                                                                       al  1959,  conseguendo  la  promozione  a  capitano  di  vascello
                                                                       nel 1957. Al rimpatrio ebbe il comando del Gruppo sommer-
                                                                       gibili di Taranto, del comando Marina di Augusta e negli anni
                                                                       1961-1962 della nave scuola Amerigo Vespucci. Capo di stato
                                                                       maggiore del Dipartimento militare marittimo della Spezia dal
                      Il Sottotenente di vascello pilota Giovanni Ravelli.  1962 al 1965 e poi comandante del locale comando Marina.
                                                                       Promosso contrammiraglio nel 1965, fu presidente del tribu-
                                                                       nale militare della Spezia fino al settembre 1966 e collocato in
               REVEDIN MARCO                                           ausiliaria nel marzo 1967.
                  Ammiraglio di divisione, me-                            Promosso ammiraglio di divisione nel 1972, morì a Barbe-
               daglia d’argento al valore milita-                      rino Val d’Elsa (Firenze) il 13 ottobre 1982.
               re sul campo, medaglia di bron-                            Della  tragedia  dell’affondamento  del  Laconia,  nel  quale
               zo al valore militare sul campo,                        perirono circa 1300 prigionieri di guerra italiani, hanno scritto
               croce  al  merito  di  guerra  (due                     molti autori di opere navali, tra i quali ricordiamo Karl Dön-
               concessioni), cavaliere dell’ordi-                      itz, Dieci anni e venti giorni, Milano, Garzanti, 1960, e Do-
               ne della Corona d’Italia, ufficiale                     natello Bellomo, Prigionieri dell’Oceano, Milano, Sperling &
               dell’ordine della Repubblica Ita-                       Kupfer, 2002.
               liana. Sommergibilista.
                  Nato a Bologna il 17 maggio                             Il transatlantico britannico Laconia, i cui naufraghi furono
               1911,  fu  ammesso  all’Accade-                          soccorsi, tra gli altri, dal sommergibile Cappellini al comando di
                                                                                             Revedin.
               mia Navale di Livorno nel 1928,
               conseguendo la nomina a guardiamarina nel 1933. Dopo im-
               barchi da ufficiale subalterno su unità sottili come ufficiale di
               rotta partecipando alle operazioni militari in Africa Orientale
               e in Spagna, nel 1938, tenente di vascello, assunse l’incarico
                                                              a
               di aiutante di bandiera dell’ammiraglio comandante l’8  Divi-
               sione navale, dove lo colse l’entrata in guerra dell’Italia (10
               giugno 1940). Nel giugno 1941 fu destinato a domanda alla
               scuola  sommergibili  di  Pola  per  frequentare  il  tirocinio  co-
               mando. Al termine, novembre 1941, fu destinato a Monfalco-
               ne all’allestimento del nuovo sommergibile Avorio. Nel mese
               di aprile 1942 assunse il comando del sommergibile oceanico
               Alfredo Cappellini operante alle dipendenze del Comando su-
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