Page 473 - Uomini della Marina 1861-1946 - Dizionario Biografico
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                  Dal settembre 1944 fu destinato al ministero, capo dell’Uf-  RUSSO GIOACCHINO
               ficio trattati e presidente della Commissione permanente per   Generale  ispettore  del  Corpo
               l’illuminazione ed il segnalamento delle coste, cariche che ten-  del genio navale, cavaliere di gran
               ne a lungo con grande competenza.                       croce decorato  del gran cordone
                  Promosso ammiraglio di squadra a disposizione nel 1951,
               collocato in ausiliaria l’anno successivo, fu richiamato in ser-  dell’ordine della Corona d’Italia,
                                                                       grande  ufficiale  dell’ordine  dei
               vizio attivo fino al 1956, a capo dell’ufficio trattati. In questo   santi Maurizio e Lazzaro. Insigne
               incarico, tenuto per oltre un decennio con fine senso politico   studioso  e  scienziato  nel  campo
               e diplomatico, ricevette ampi elogi da parte del ministro de-  dell’architettura  navale.  Appas-
               gli Esteri e della Difesa, in particolare per quanto attiene allo   sionato cultore dell’ottica, inven-
               studio e alla soluzione dei problemi connessi all’esecuzione   tore. Sottosegretario di Stato per
               delle clausole economiche del trattato di pace e alle misure   la Marina. Deputato al Parlamen-
               predisposte per la consegna delle navi alle Potenze vincitrici.  to, senatore del Regno.
                  Morì a Roma il 17 marzo 1959.
                                                                          Nato a Catania l’8 settembre 1865, seguì gli studi presso
                                                                       la Scuola di applicazione di Torino, conseguendo nell’ottobre
                                                                       del 1887 la laurea in ingegneria civile. Entrato in Marina a
               RUBIN de CERVIN                                         seguito di concorso nel Corpo del genio navale, nel dicembre
               GIOVANNI BATTISTA
                                                                       di detto anno fu nominato ingegnere di 2 classe. Inviato a Ge-
                                                                                                         a
                  Primo capitano del Corpo di                          nova presso la Scuola superiore navale si laureò in ingegneria
               commissariato  militare  maritti-                       navale e meccanica nell’aprile del 1889.
               mo, commendatore  dell’ordine                              Ingegnere di 1 classe l’anno successivo, dopo aver rico-
                                                                                      a
               della  Repubblica  Italiana.  Con-                      perto incarichi inerenti al suo grado e Corpo, fu nel periodo
               servatore  del museo storico na-                        1895-1898 destinato all’Accademia Navale di Livorno come
               vale di Venezia.                                        insegnante di macchine a vapore. Chiamato quindi a prestare
                  Nato  a  Roma  il  13  ottobre                       servizio a Roma al ministero, si dedicò intensamente agli stu-
               1900,  nel  1918  prestò  servizio                      di di architettura navale partecipando nel 1900, 1902 e 1903
               come  militarizzato  con  il  grado                     a Londra al congresso dell’Institution of Naval Architects per
               di 2° capo radiotelegrafista pres-                      presentare  sue memorie  su studi particolari  intorno al moto
               so la Capitaneria di porto di Na-                       ondoso (teoria trocoidale dell’onda) e al rollio delle navi, non-
               poli e poi sul piroscafo requisito                      ché un apparecchio di sua invenzione, il “navipendolo”, che
               Italia. Nel 1919 fu congedato e                         vennero premiati nel 1903 con una medaglia d’oro. Nel 1902
               nel 1925, dopo il conseguimen-  (Fototeca USMM, Collezione   partecipò a Parigi al congresso dell’Association tecnique mari-
                                                       Aldo Fraccaroli)
               to della laurea in giurisprudenza                       time. Fu per sua opera che il ramo degli studi sul moto ondoso
               presso l’Università di Roma, fu iscritto nel ruolo degli ufficiali   e sul rollio, a mezzo del “navipendolo” e della sua vasca “a
               di vascello di complemento con il grado di guardiamarina. Nel   pareti elastiche” per la produzione artificiale delle onde su pic-
               1935 fu trasferito nel Corpo di commissariato militare maritti-  cola scala, passò dal campo delle indagini analitiche a quello
               mo con il grado di tenente.                             delle determinazioni sperimentali, nuova e importante appli-
                  Nel 1940 fu richiamato per esigenze eccezionali connesse   cazione del principio generale della similitudine meccanica.
               con lo stato di guerra e destinato al Gabinetto del ministro del-   Cultore appassionato dell’ottica, nel 1901 era stato uno dei
               la Marina, all’ufficio relazioni con la stampa, nel quale rimase   tre (due italiani e un inglese) che contemporaneamente, e indi-
               fino all’armistizio dell’8 settembre 1943, avendo conseguito la   pendentemente l’uno dall’altro, inventarono il periscopio dei
               promozione a capitano nel 1942. Rimase in territorio occupato   sommergibili (successivamente brevettato come “cleptoscopio
               dalle forze germaniche, sottraendosi alla collaborazione con   Laurenti-Russo”), che fu installato nel 1904 sul primo som-
               la R.S.I. Si presentò al centro raccolta di Venezia nel luglio   mergibile italiano, il Delfino, durante i lavori di trasformazio-
               1945, venendo trattenuto in servizio fino al 1946. Nel 1954 fu   ne. Dopo il periscopio escogitò un suo sistema per la fotografia
               promosso primo capitano.                                a colori naturali, e scrisse uno studio originale sulle analogie
               Il primo capitano Rubin de Cervin, nominato conservatore del   matematiche fra le note musicali e i colori.
               museo storico navale di Venezia al termine del conflitto, è ri-  Ingegnere capo di 2 classe e poco tempo dopo maggiore
                                                                                           a
               cordato per la fattiva ricerca del materiale del museo, in gran   del Corpo del genio navale per cambio di denominazione dei
               parte disperso durante la guerra, e per la paziente, costante e   gradi, nell’agosto del 1904 ebbe dal ministero come ricono-
               meticolosa opera di ricostruzione della struttura terminata con   scimento dei suoi studi la medaglia d’oro di 1 classe per i be-
                                                                                                             a
               la riapertura nel 1964. Egli fu anche cultore appassionato della   nemeriti delle scienze navali. L’anno successivo, 1905, fu en-
               pittura di soggetto marinaro e la stessa bandiera della Marina   comiato dal ministero per il successo conseguito nel concorso
               Militare con l’emblema araldico in campo bianco e i quattro   fra ufficiali superiori del genio navale nella redazione di un
               stemmi delle repubbliche marinare sormontati dalla corona ro-  progetto di nave da battaglia, considerato meritevole di grande
               strata è dovuta anche alla sua opera.                   considerazione per caratteristiche tecniche e genialità delle si-
                  Morì a Venezia il 13 aprile 1980.                    stemazioni, ricevendo un premio ex aequo fra tre concorrenti.
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