Page 204 - Il Mediterraneo quale elemento del Potere Marittimo - Atti 16-18 settembre 1996
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attaccare di sorpresa gli Stati Uniti a Pearl Harbor, nonostante i due Paesi avesse-
ro vissuto precedentemente lunghi e molto intensi periodi di tensione, che faceva-
no prevedere uno scontro bellico a breve scadenza U7)_
Senza voler pensare ad una Pearl Harbor mediterranea, ritalia avrebbe potu-
to, ad esempio, attaccare di sorpresa Malta- come si attendevano i nostri alleati,
compresi proprio i giapponesi- dove erano inizialmente efficienti soltanto tre vecchi
biplani da caccia inglesi del tipo "Gloster Gladiator", denominati con impotente
umorismo britannico "Fede", "Speranza" e "Carità" OS).
Sul complessivo contenuto della Di.Na.Zero rammiraglio Fioravanzo ha rila-
sciato il seguente giudizio in uno dei volumi ufficiali sulla Marina italiana nella
seconda guerra mondiale.
"Certo, nel suo complesso, la Di.Na.Zero dà l'impressione di essere un do-
cumento un po' vago: ma la mancanza di un piano di guerra generale,
concordato con la Germania o autonomo che fosse, non poteva non influire
sul pensiero navale in senso sfavorevole ad ogni enunciazione decisa'· 09>.
Al di là di quest'ultima considerazione, è altresì)evidente che l'attività della
nostra flotta prevista il 29 maggio 1940 sia dalla Di.Na.1 sia dalla Di.Na.Zero
risultava ben al di sotto di quella ordinata da Mussolini nella direttiva generale
di guerra del 31 marzo precedente ("offensiva su tutta la linea in Mediterraneo e fuo-
ri"), quando era già avvenuto lo spostamento della "Mediterranean Fleet" da Mal-
ta ad Alessandria, che da qualcuno è stato assunto come una totale giustificazione
delle mutate e menomate ipotesi operative italiane.
NOTE
(l) Archivio den·ufficio Storico della Marina Militare (A. U.S.M.M.), fondo di base, bu-
sta 2715, fascicolo 6: "Il nostro problema militare marittimo del Mediterraneo". Sulle opera-
zioni della Regia Marina nella guerra di Spagna vds. F. Bargoni: L 'impegno navale italiano durante
la guerra dvi/e spagnola (1936-1939), Roma, Ufficio Storico della Marina Militare, 1992. Per il
punto di vista della Marina britannica cfr. Public Record Office di Kew Gardens a Londra
(P.R.O.), fondo Admiralty (ADM) 116, busta 3476: "History of the ltalian-Abyssinian emergen-
cy, August 1935-July 1936" e busta 3917: "Spanish civil war: activities of italian and unk-
nown submarines and warships in the Mediterranean".
(2) Cfr. M. Mazzetti: La politica militare italiana fra le due guerre mondiali (1918-1940), Sa-
lerno, Beta, 1974, p. 190.
(3) A.U.S.M.M., fondo Documenti di guerra (D.G.), busta 29: "D.G. 10/A2, alimentazione
delle forze in Libia".

