Page 205 - Il Mediterraneo quale elemento del Potere Marittimo - Atti 16-18 settembre 1996
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l PIANI  DELLA  MARINA  ITALIANA  ALLA  VIGILIA  DELLA  2•  GUERRA  MONDIALE   191


           (4)  Ufficio Storico della Marina Militare: La Marina italiana nella seconda gue"a mondiale,
       vol. XXI: L'organizzazione della Marina durante il conflitto, tomo 1:  Efficienza all'apertura delle ostili·
       tà,  Roma,  1971, p.  316·317.
           (5)  A.U.S.M.M.,  fondo  Documenti di gue"a  (D.G.),  busta  29  cit.
           (6)  Ihidem.  Come è noto però l'ammiraglio Cavagnari, Capo di S.M. della Regia Marina,
       si dimostrò contrario all'invasione di Malta,  facendosi  promotore invece dello studio del  18
       giugno  1940, di  poco  successivo  all'intervento  italiano  in guerra, che  rinnovava  le  speranze
       di una "sterilizzazione" dell'isola britannica con il solo impiego dell'aviazione. Cfr. M. Gabrie·
       le:  Operazione  C3:  Malta,  Roma, Ufficio  Storico della  Marina Militare,  2 a  edizione,  1990, p.
       32,  41  e 231-234.
           (7)  Cfr. A. Iachino: Tramonto di una grande Marina, Milano, Mondadori,l959, p.  192. Sul·
       l'ULTRA Intelligence nel Mediterraneo vds.  A.  Santoni:  Il vero  traditore:  il ruolo documentato  di
       ULTRA  nella guerra  del  Mediterraneo,  Milano,  Mursia,  1981.
           (8)"  A.U.S.M.M., fondo Direttive Navali (Di.Na.), busta 1: "Direttiva Di.Na. n.  l", edizio·
       ne  26 settembre  1938,  p.  8.
           (9)  Ibidem.,  p. 9. Per "Armera" si intendeva l'Armatà Aerea, cioè lo strumento operativo
       della  Regia  Aeronautica genericamente considerato.
          (10)  A.U.S.M.M., fondo Direttive Navali (Di.Na.),  busta 1:  "Di.Na. n.  l  ·Direttive per le
       forze  navalr', edizione  19  agosto  1939,  p.  4.
          (11)  Ihidem.,  p.  4·5.  Ci  sembra  quasi  superfluo  ricordare che  la  storia  navale  è piena di
       situazioni in cui flotte inferiori hanno attaccato forze superiori, in base al principio del "rischio
       calcolato'',  avendo  molto  spesso  la  meglio.
          (12)  A.U.S.M.M.,  fondo  Direttive  Navali  (Di.Na.),  busta  1:  "Di.NA.  n.  l  ·Direttive per
       le  operazioni  iniziali  delle  forze  navali  principali", edizione  29  maggio  1940,  p.  2·3.
          (13)  Ihidem./ p.  4.
          (14)  A.U.~~M.M., fondo Direttive Navali (Di.Na.),  busta  1:  "Di.Na. Zero· Concetti gene·
       rali di azione 'in  Mediterraneo nella  ipotesi di  conflitto  Alfa  Uno", 29 maggio  1940,  p.  3·4.
          (15)  Ihit/em.,  p.  4.  Questo era  lo  stesso  atteggiamento operativo sancito  nell'edizione  del
        19 agosto  1939 della  Di_.NA.l.
          (16)  Vds. al proposito F. Mattesini: La hattaglia di Punta Stilo,  Roma, Ufficio Storico della
       Marina Militare,  1990.
          (17)  A.  Iachino:  Tram()flto  di  una grande  Marina,  cit.,  p.  170.
          (18)  P. Shankland ·A. Hunter: Malta convoy, Londra, Collins, 1960, p.  38 e P.  Baryot: Hi·
       · stoire de  la gu~e aèronava/e,  Parigi,  Flammarion,  1961,  p.  151·152.
          (19)  Ufficio Storico della Marina Militare: La Marina italiana nella seconda gu~a mondiale,
       vol.  XXI,  tomo  I cit.,  p.  321·322.
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