Page 223 - Il Mediterraneo quale elemento del Potere Marittimo - Atti 16-18 settembre 1996
P. 223

LA  MARINA  ITALIANA,  1940-1943
                          LA  BATTAGLIA DEI  CONVOGLI



                                                               RENATO  SICUREZZA




            A fine  maggio  1993 la  Gran Bretagna,  a  cinquanta anni  dagli  avvenimenti,
        ha  ricordato con una grande manifestazione "la Battaglia dell'Atlantico". Cioè la
        battaglia della logistica nel senso più ampio: la logistica dei mezzi bellici, degli uo-
        mini,  delle  scorte;  in  definitiva  la  battaglia  che  ha  poi  posto  le  basi  per la  reale
        apertura del secondo fronte in Europa ed ha quindi consentito agli Alleati nel giu-
        gno del 1944 di iniziare la marcia inarrestabile verso lo stesso cuore della Germa-
        nia  e  porre quindi  fine  al  secondo  conflitto  mondiale.
            La cerimonia, dal carattere sostanzialmente navale, si svolse nelle acque di Li-
        verpool. Fu tormentata dal mare cattivo, ma arricchita dalla graziosa presenza di
        Sua  Maestà la  Regina,  di  numerosi  Capi  di  Stato,  delle  più alte  cariche militari
        delle  nazioni  partecipanti  al  conflitto.
            È giusto, è doveroso "ricordare", e bene ha fatto l'Inghilterra, nazione marit-
        tima  per eccellenza,  a  ricordare  un  fatto  ad  elevata  connotazione  maritti.rna.
            Anche la Marina Militare Italiana ha sentito la  necessità di  .. ricordare", di
        riandare ad avvenimenti e fatti relativi ad un'altra "Ba~aglia .. , quella condotta qui
        nel  Mediterraneo,  per alimentare i  numerosi  fronti  nei  quali  vennero  indirizzati
        e· dispersi  i  nostri  sforzi  bellici:  Albania,  Grecia,  Egeo,  Libia  e infine Tunisia.
            La  rievocazione si svolse quasi  in sordina e riguardò sostanzialmente la sola
        Marina, i suoi uomini e le sue navi.  Ebbe luogo a Napoli il 22 maggio  1993 sotto
        forma  di un convegno  di studi organizzato dall'Ufficio Storico della  Marina, cui
        parteciparono sia  eminenti studiosi sia  alcuni  anziani  ufficiali,  che all'epoca  dei
        fatti erano giovani tenenti imbarcati su unità sottili che avevano fatto scorta convogli.
            Il  2 3  maggio  ebbe luogo  invece la  parte ufficiale:  sul grande  piazzale della
        Stazione Marittima,  alla presenza degli  equipaggi delle  numerose unità in porto,
        fu celebrata una messa al campo e quindi fu scoperta una lapide in bronzo, a ricor-
        do  di  quegli  ormai  lontani  avvenimenti.
            A me oggi il compito gradito, in questo più ampio ed impegnativo convegno
        organizzato ancora dall'Ufficio Storico della Marina Militare Italiana, di riandare a
        quegli avvenimenti, di presentarvi una breve sintesi della nostra "Battaglia dei Convo-
        gli". Va da sé che mi rifarò abbondantemente agli atti di quel convegno, perché le
        memorie allora presentate furono precise ed esaurienti e rappresentano, tra l'altro,
        sotto forma di un comodo volumetto, un punto fermo su quell'ampia problematica.
   218   219   220   221   222   223   224   225   226   227   228