Page 125 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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LA  QUESTIO;\IE ])] TRIESTE                                      115

           A. Varsori, Il trattato di pace italiano, in Id., La politica estera italia Ila del dopoguerra,  Milano 1994,
           p.  149, n. 69). Sintetizzava yuesto atteggiamento Saragat proponendo: "Non dire tanto che il  trat-
           tato  lede  l'Italia,  ma che  lede  la  vitalità,  lo  sviluppo dclb  democrazia  italiana"  (Riunione  della
           delegazione ... , 7-R-46, cit., p.  134).
               ('56)  Quaroni a Dc Gasperi,  lR-7-46, cit., p.  27.
               (57)  Nenni  alla delegazione a  New York,  3-12-46, ibidem,  n.  '572,  p.  675.  A  parte il  modo
           contorto e ambiguo di riferirsi ai  reparti dell'Esercito Italiano, vi  è da  dubitare che avesse ragione
           Ncnni  scrivendo:  "Si faciliterebbe così  la  pacitìcazione fra  le  popolazioni del  Territorio Libero".
           Quanto ai  partigiani, i comunisti avrebbero fatto causa comune con Tito, gli  anticomunisti f{,rsc
           avrebbero desiderato vendicare l'eccidio di Porzus.
               (58)  Colloyuio Dc Gaspcri-Stone, 21-6-46, DD/, III, n.  '5R4;  cfr.  Poggiolini, op.  cit ., p.  l O l.
               ('59)  Cfr. de Leonardis, Il problema delle frontiere orimtali, ci t.,  p.  279-81.
               (60)  Cfr. Supra,  doc.  cit. alla nota  15.
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