Page 234 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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L'UNIONE PUBBLICA ITALIANA 223
(31) L Ceva e A, Curami, La meccanizzazione dell'Esercito italiano dalle origini al 1943,
Roma, Ussme 1994, 2 volL (l·' ed. 1989) I, p. 384-285 e nota 66, docc. e letteratura ivi cit. fra cui lo
stesso C. Favagrossa, Perché perdemmo, ecc. ci t. p. 200.
(32) DD/ serie 9"/VIII n. 722 (p. 743-748) p. 744.
(33) Vedi soprattutto op.cit. alle note 25 e 31.
(34) L Ceva e A Curami. La meccanizzazione, ecc. cit., l, p. 339-344 e II doc. 'il, p. 279-281.
Vedi anche A, Curami, Commesse Belliche e approvvigionamenti di materie prime in Commissione
Italiana di Storia Militare (cur.), ecc. cit., (p. 55-56) p. 60-61.
(35) Rodolfo Graziani, Ho difeso la Patria, Milano, Garzanti 1948, p. 239-240.
(36) I 100 G 50 bis e i 152 Cr. 42, ordinati rispettivamente alla CMASA e alla Fiat, furono
ridotti a 80 e a 122 nel luglio 1943: vedi A. Curami-Gianni Gamberini, Catalogo delle matricole
militari della Regia Aeronautica (1923-1943), studio non in commercio, Milano 1992.
(37) L Ceva e A Curami, La meccanizzazione, ccc. cit., p. 387-397
(38) C. Favagrossa, op.cit., p. 17-73 e pas>·iln.
(39) Miproguerra, Cenni sullo sforzo sostenuto dal paese per la produzione bellica nella guerra
1940 e sua entità nei confronti della guerra 1915-18. Potenziamento dell'industria bellica 1939-1943,
Roma, luglio 1943 (a stampa). L'opuscolo ministeriale riproduce alla lettera molte parti della
Relazione sull'attività dell'Ansa/do S.A. dal1939 al1943 nel campo delle costruzioni di artiglierie, dat-
tiloscritto di 76 fogli più 4 di allegati in Fondazione Einaudi, Archivio Rocca 14-51.
(40) Richard L Di Nardo c Austin Bay, Horse drawn transport in the German Army, in
"Journal ofContemporary History", 1/1988, p. 130-142. Il tema è ripreso e ampliato da Di Nardo
in Mechanized juggernaut or milita1y anachronism'?, Londra-NewYork, Greenwood Press 1991.
(41) Renzo Garrone "Le nostre artiglierie postbelliche", in Rivista di artiglieria e genio ago-
sto 1930, p. 1503-1516. F. Marrajeni, Gli esplosivi, le armi della fanteria, le artiglierie, Roma,
Pinnarò 1928. Vedi anche A Curami-Fulvio Miglia, L'Ansa/do e la produzione bellica, in Francesca
Ferratini Tosi, Gaetano Grassi, Massimo Lcgnani (cur.), "L'Italia nella seconda guerra mondiale
e nella Resistenza", Milano, Angeli 1988 (p. 2'56-281).
(42) Comitato per la Storia dell'Artiglieria Italiana, Storia dell'Artiglieria Italiana, Roma,
Rivista d'Artiglieria e Genio, voL XV, p. 361 e segg., L Ceva, "Un intervento di Badoglio e il man-
cato rinnovamento dell'artiglieria italiana" in Il Risorgimento, Milano 1976 (p. 117-172). L. Ceva-
A. Curami, La meccanizzazione, ecc. cit., II docc. 49 e 49b (p. 258-264).
(43) In argomento ora: Francesco Mattesini, "I radiolocalizzatori della R. Marina" in
Bollettino d'archivio della Marina Militare, settembre 1995, (l" parte p. 95-198) e dicembre 1995,
( 2" parte p. 25-141).
(44) Citiamo per tutti la testimonianza postuma resa in Diario A O/ -15 giugno 1936-4 otto-
bre 1937 (Milano, Longanesi 1971) dall'insospettabile giornalista del Regime Ciro Poggiali.
(45) G. Zanussi, Guerra e catastrofe d'Italia, ci t. I p. 124 e 276.
(46) G. Pedoja, La disfatta nel deserto, cit. p. 170-171. Nel secondo episodio sembra ricono-
scibile quanto, con le già dette amplificazioni, annotato nel Diario di Ciano il 12 novembre 1942.
(47) Egisto Corradi, La ritirata di Rwsia, Milano, Longanesi 1964 p. 213.
(48) Alessandro Missignani, Alpini e tedeschi sul Don. Documenti e testimonianze sulla ritira-
ta del corpo d'armata alpino e del XXIV Panzerko1ps germanico in Russia, nel gennaio del1943- Con
il diario di guerra del generale tedesco presso 1'8" armata italiana, Valdagno, Rossato 1991, p. 89-93.
( 49) G. Messe, Come finì la guerra in Africa, ci t. p. 23.

