Page 143 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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DALLE GUERRE NAZIONALI AGLI INTERVENTI MULTINAZIONALI 133
nella fase calda del conflitto, sia nell'occupazione di un settore della regione
quando la campagna aerea è terminata ed i serbi si sono ritirati. È ancora pre-
sto per parlarne, trattandosi più di cronaca che di storia, tuttavia sembra da ri-
cordare la decisione, assunta a Tampere dall'Unione Europea, di considerare
l'Adriatico frontiera europea. Si deve ritenere ciò conseguenza di tutti gli avve-
nimenti che si sono prodotti durante l'ultimo decennio nell'area adriatica e in
quella balcanica adiacente, ma non c'è dubbio che la vicenda del Kosovo abbia
avuto un grande peso a monte di questo innegabile successo politico italiano.
Non voglio aprire qui una discussione sulla moralità e l'efficacia degli in-
terventi armati multinazionali. C'è chi pensa che l'imposizione della pace, i fini
umanitari, la difesa di primari interessi comuni li giustifichino pienamente. C'è
chi pensa che i motivi estensibili ne nascondano altri e che gli interessi siano
sempre imperiali. Certo, non è tutto oro quel che luce e quegli interventi talvolta
raggiungono i loro obiettivi, tal altra no.
Dal punto di vista italiano, queste partecipazioni degli ultimi 20 anni sono
state importanti. Attraverso di esse è stata recuperata sovranità ed è stata affer-
mata di nuovo l'esistenza di una politica estera nazionale; quando le decisioni
d'intervento sono state sorrette dalla sostanziale unità del Parlamento è ricom-
parsa anche la supposta perduta identità nazionale italiana. Le forze armate so-
no state lo strumento di queste azioni e ne hanno pagato il costo umano. Un'accusa
di protagonismo farebbe sorridere perché i nostri militari - dopo aver sopporta-
to disciplinatamente per anni il ruolo che avevano le divisioni logistiche durante
la guerra ai tedeschi - hanno raggiunto la pari dignità con gli stranieri per i loro
meriti professionali e nella piena legittin'ùtà repubblicana.
Piuttosto, un po' di gratitudine sarebbe opportuna.

