Page 146 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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                 In  quel  tempo  inoltre  si  era  già  affermato  il  sistema  di  accensione  della
            carica con la  capsula a  percussione,  al  posto della vecchia "pietra focaia",  il  che
            rendeva il  tiro dei moschetti più sicuro e  meno soggetto alle avversità  metereo-
            logiche.  La  conseguenza  generale  fu  che  la  maggior  parte  dei  685.000  soldati
            morti  nella  più  sanguinosa  guerra  sopportata  dagli  Stati  Uniti  (cifra  tra  l'altro
            dieci volte superiore a  quella lamentata dagli  americani nella  più lunga  e  chiac-
            chierata  guerra  del  Vietnam)  risultò  vittima  del  fuoco  delle  armi  leggere.  Ciò  a
            differenza  dei  conflitti  immediatamente  precedenti  e  successivi,  allorquando
            l'artiglieria e  poi l'aviazione rappresentarono le armi più temute dal fante.
                 Ma  durante la  guerra civile americana,  come abbiamo preannunciato, vide-
            ro la  luce anche i bossoli metallici,  al  posto di quelli  cartacei più o  meno solidi-
            ficati con grassi animali (4).
                 Le  cartucce  metalliche  non  soltanto  garantirono  la  più  veloce  retrocarica,
            con  maggiore  sicurezza  di  chiusura  ermetica  della  camera  di  scoppio  rispetto
            agli esistenti fucili europei "ad ago" (come il  Dreyse tedesco e  lo  Chassepot fran-
            cese),  ma  permisero  anche  lo  sviluppo  di  armi  a  ripetizione,  sempre  durante
            quel conflitto.  Ricordiamo al  proposito la  carabina  Spencer,  avente un caricatore
            tubolare a  sette  colpi inserito nel calcio e  impiegata da alcuni reparti di cavalle-
            ria,  nonchè  il  fantastico  Henry  con  caricatore  tubolare  di  dodici-sedici  colpi
            situato sotto la canna, che venne definito dai sudisti come "quel maledetto fucile
            yankee che si  carica la  domenica e  spara per tutta la  settimana".  È infine il  caso
            di  ricordare  che nel  1866  (dopo un cambio di proprietà e  della  ragione sociale
            della ditta  costruttrice)  l' Henry,  leggermente modificato,  dette origine al  famoso
            Winchester dell'epopea del W est CS).
                 Grazie  alle  cartucce  metalliche  comparvero  nella  guerra  civile  americana
            anche le prime affidabili mitragliatrici,  come la  Williams e  la  Gorgas confederate
            e la più nota  Gatling unionista, che fu  impiegata soprattutto durante l'assedio di
            Petersburg  del  1865  e  sul  cui  sistema  a  canne  ruotanti  sono  basate  tuttora  le
            mitragliatrici di molti aeromobili.
                 Armi  rigate,  a  ripetizione  ordinaria  o  automatica  divennero  da  allora  stan-
            dard in ogni Esercito e  furono usate in tutti i conflitti successivi, costringendo in
            primo luogo a moderare l'impiego della cavalleria, che già nella guerra di seces-
            sione era stata quasi sempre usata come fanteria  montata. Ma  queste innovazio-
            ni avrebbero dovuto soprattutto sconsigliare gli attacchi frontali contro posizioni
            tricerate,  risoltisi ad esempio in altrettanti disastri a  Fredericksburg nel dicembre
            1862 e a Gettysburg nel luglio  1863.
                 Tuttavia,  nonostante  questi  insegnamenti  fossero  stati  confermati  dalla
            guerra  russo-giapponese  del  1904-1905,  i  numerosissimi  osservatori  militari  di
            tutte le Potenze non osservarono evidentemente nulla (l'Italia inviò in Manduria
            l'allora  maggiore Enrico  Caviglia  e  il  tenente  di vascello  Filippo Camperio,  oltre
            al  famoso  giornalista  Luigi  Barzini  senior).  Molti  di  essi  infatti,  solo  dieci  anni
            dopo,  avrebbero  condotto  addirittura  personalmente  sulle  Alpi  orientali  e  in
            Francia i noti disastrosi attacchi frontali al cospetto di trincee nemiche munite di
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