Page 151 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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L'EVOLUZIONE DELLA GUERRA NEL XX SECOLO                                 141

        un'efficace  guerra  aeronavale  con  velivoli  partenti  da  basi  terrestri,  e  cioè  da
        Malta,  dal Nord Africa,  dal Medio Oriente, dalle isole greche e dalla Sicilia C 22 ).
             TJn'altra  straordinaria  invenzione  a  cavallo  dei  due  secoli  fu  la  radio  che,
        senz'altro utilissima  in  campo generale,  risultò  addirittura  provvidenziale  per le
        varie navi sparse e fino ad allora isolate nei sette mari:  motivo per il  quale inclu-
        diamo  la  sua trattazione  nel  presente  paragrafo.  Inoltre  non  possiamo  dimenti-
        care che il  primo determinante impiego bellico del cosiddetto telegrafo senza fili
        avvenne sul  mare  e  per la  precisione  alle  ore  02.45  del  27  maggio  1905  nello
        stretto  di Tsushima.  In  quell'occasione  la  nave  di vigilanza  nipponica  Shinano
        Maru  (mercantile  armato)  radiotelegrafò  all'ammiraglio  Togo  l'avvistamento
        della flotta  russa  dell'ammiraglio Rojestvensky e  rese  possibile la  successiva sto-
        rica battaglia C 2 3).
             L'avvento  della  radiotelegrafia  rese  quindi  più  spedito  e  tempestivo  lo
        scambio di notizie, ma moltiplicò anche lé possibilità di intercettazione dei mes-
        saggi  e  determinò  il  parallelo  sviluppo  della  crittografia,  cioè  dell'analisi  dei
        sistemi cifranti avversari.
             In questo campo d'azione i maggiori protagonisti furono costantemente gli
        inglesi,  che nella prima guerra mondiale costituirono il  migliore ufficic:i crittogra-
        fico  navale,  ubicato nella  "Stanza 40"  dell'Ammiragliato e  capace di  interpretare
        numerosissimi messaggi cifrati della Marina tedesca per tutto il conflitto C 24 ).
             Nel  corso  della  seconda  guerra  mondiale  gli  inglesi  rinnovarono  questa
        loro  capacità,  allargandola  a  tutte  e  tre  le  Forze  Armate  con  l'unificazione  dei
        vari  uffici  crittografici  nella  cittadina  di  Bletchley  Park,  sede  del  famoso  "Ultra
        Secret".  Decrittando  sempre  più  ampiamente  e  speditamente  i  radiomessaggi
        delle  Forze  Armate  tedesche  ed  italiane,  cifrati  sulle  macchine  ENIGMA  ed
        HAGELIN,  questo organismo segreto consentì alla  Gran Bretagna di sopravvive-
        re  nel  periodo  buio  dell'isolamento  bellico  e  di  abbreviare  poi  la  guerra  al
        momento  della  controffensiva  alleata.  Per  dare  un  esempio  dell'efficienza
        dell'"Ultra  Intelligence"  basti  pensare che questo organismo decrittò  ben 37.800
        radiocifrati della Marina italiana riguardanti soltanto la  guerra dei convogli medi-
        terranei,  oltre  ad  altre  centinaia  di  radiocifrati  concernenti  i  movimenti  della
        nostra flotta di superficie e subacquea ( 2 5).
             Naturalmente, considerata la rispettiva pericolosità, l"'Ultra" combattè la sua
        vittoriosa  battaglia  anche  contro  la  Luftwaffe  e  soprattutto  contro  gli  U-boote
        tedeschi che,  per operare secondo il prescelto sistema dei "branchi di  lupi",  tra-
        smettevano e  ricevevano numerosi radiocifrati,  la maggior parte dei quali furono
        interpretati fatalmente da Bletchley Park C 2 6).

        La guerra nei nostri giorni
             Riteniamo  che - a  parte  le  cariche  atomiche,  neutralizzatesi  a  vicenda  con
        il cosiddetto "equilibrio del terrore" - la molteplicità delle nuove armi,  introdotte
        dopo il secondo conflitto mondiale,  abbia mutato in misura minore di  quanto si
        pensi la strategia e la tattica militare ( 27 ).              ·
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