Page 37 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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ESERCITO: STORIOGRAFIA E ARCHIVI 27
Le traversie subite dall'archivio, specialmente nell'ultimo conflitto, quando
in parte è stato smembrato; il recupero di fondi avvenuti a distanza nel tempo
e la mancanza di personale specializzato in materia di riordino (archivisti diplo-
mati), sono tutte concause che hanno portato ad un'organizzazione non proprio
ortodossa dell'archivio e a disordine, più che ordinamento, dei fondi custoditi.
Nulla di drammatico, in fondo, poiché è una situazione comune a molti archivi;
se così non fosse, se cioè gli archivi fossero perfettamente ordinati, non avreb-
be ragione di esistere l'archivistica, perché non occorrerebbe studiare dottrine e
ricercare metodologie per l'ordinamento.
Peraltro, dal punto di vista funzionale, l'Ufficio Storico è stato sempre in gra-
do di offrire ogni assistenza agli studiosi, mettendo a loro disposizione esperien-
za e strumenti di corredo sommari per la consultazione dei fondi: è, comunque,
dal punto di vista strettamente scientifico che è stata avvertita la necessità di "vol-
tare pagina", per offrire un servizio altamente qualificato anche in questo settore.
Un primo passo in tale direzione è stato fatto con la compilazione di una
guida dell'archivio storico dell'Ufficio, che verrà pubblicata a stampa nel 2000.
E la guida ha dato l'avvio alla nuova politica.
È stato, infatti, varato un progetto generale e sistematico di riordino dei fon-
di archivistici, con la redazione dei relativi inventari, già in parte affidato ad ar-
chivisti diplomati, sotto la guida del personale di Ufficio. Affinché il progetto
fosse in linea con le più avanzate dottrine e metodologie in materia, è stata ri-
chiesta - ed ottenuta - la collaborazione dell'Università "La Sapienza" di Roma,
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell'Archivio Centrale d: Stato di
Roma e di eminenti personalità del mondo archivistico, che hanno offerto la lo-
ro piena disponibilità.
È stata prevista, inoltre, la pubblicazione e la diffusione di quegli inventari
che l'Ufficio riterrà più validi ed interessanti; prima della pubblicazione, gli in-
ventari saranno esaminati da un'apposita commissione che ne valuterà la piena
validità scientifica. In tal modo, le collane editoriali di Ufficio saranno affiancate
dalla serie "archivistica" che offrirà utili strumenti di lavoro a studiosi e archivi.
Sempre in tale settore di attività, l'Ufficio partecipa, quale membro del
Comitato Scientifico, ad un censimento delle fonti documentali dell'Esercito· esi-
stenti in Roma. Il progetto è frutto di una convenzione tra il Ministero per i Beni
e le Attività Culturali ed il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea
dell'Università "La Sapienza".
La ricerca sarà poi tradotta in una pubblicazione edita congiuntamente dal-
la 5;! Divisione - Studi e Pubblicazioni - dell'Ufficio Centrale Beni Archivistici, e
dall'Ufficio Storico.
Ma oltre a questo riordino del "passato", l'attività dell'archivio è rivolta an-
che al futuro; infatti, al fine di una utilizzazione "moderna" dei documenti e di
un servizio di ricerca più veloce per gli studiosi, l'Ufficio Storico ha acquisito,
già da alcuni anni, un Nucleo Elaborazione Dati ed ha avviato l'acquisizione ot-
tica di tutta la documentazione storica, per la conseguente gestione informatiz-
zata dei fondi archivistici sui terminali che saranno disponibili in sala studio.

