Page 39 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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MARINA:  STORIOGRAFIA  E  ARCHIVI




                                                              ALESSANDRO  YALENTINI




             Negli  atti  del  XIV  Congresso  della  Società  Nazionale  per  la  Storia  del
         Risorgimento italiano tenutosi a Trento nel settembre 1926, l'allora capo dell'Ufficio
         Storico  Guido  Po scriveva:  "Come  è  noto  la  parte  più  importante  e  delicata  di
         ogni  Ufficio  Storico  è  l'archivio:  soltanto  con  una  documentazione  chiara  ed
         esauriente è  possibile accingersi a scrivere la  cronistoria, ossia elaborare una do-
         cumentazione narrativa e  statistica dei fatti  nella loro nuda realtà,  offrendo mez-
         zi  di  controllo  e  di  rettifica  per  i  contemporanei,  lasciando  invece  ai  posteri  il
         compito di  servirsene  con maggiore  libertà  per scrivere  la  storia  e  fare  serena-
         mente la critica".
             Ho voluto citare queste considerazioni del comandante Po per introdurre il di-
         scorso relativo al riordinamento dei fondi archivistici conservati nel nostro archivio.
             Non  vi  parlerò  delle  difficoltà  per  l'acquisizione  de_lla  documentazione  di
         notevole interesse  storico che secondo le  attuali  norme  dovrebbe essere versata
         all'Ufficio  Storico dai Comandi ed Enti  dello  Stato Maggiore della Marina  per la
         sua conservazione e  valorizzazione.
             L'Ufficio  Storico  ha  dovuto  sempre  combattere  contro  l'annoso  problema
        della  irregolarità  dei versamenti e  tuttora  si  adopera  con fatica  per assicurare  il
        normale e  corretto afflusso  del materiale documentario.
             Come tutti  loro sanno,  senza documenti non si  fa  la  Storia.
             Ma  acciocché  gli  studiosi  possano essere  guidati  e  facilitati  nella  consulta-
         zione dei documenti, bisogna fornire  loro,  nel modo più esauriente possibile,  il
        maggior  numero  di  dati  utili,  attraverso  inventari,  titolari  e  indici  la  cui  predi-
        sposizione,  come noto,  richiede  personale qualificato.
             Tale necessità fu avvertita in Marina con particolare urgenza nel 1984, in coin-
         cidenza  con  il  pens!onamento  di  un folto  gruppo  di  personale  addetto  all'archi-
        vio,  la  cui esperienza aveva fino  ad allora  sopperito alle  carenze  organizzative.
             Era indispensabile quindi costituire un gruppo di ricercatori cui affidare il rior-
        dinamento  dei  fondi  archivistici  e,  pertanto,  la  Marina  si  fece  promotrice  di  una
         iniziativa che sembrerebbe aver riscosso  tanti  attestati  di  apprezzamento dall'am-
        biente scientifico e  accademico.
             Prima  di  entrare  nel vivo  della  questione,  però,  è  necessario  fare  un  breve
        cenno al materiale custodito nell'archivio  e  alla  situazione  in cui esso versava.
             Per esemplificare suddivideremo il materiale in tre grandi settori:
         •  materiale archivistico che si riferisce al  periodo compreso tra le origini preuni-
           tarie della Marina Militare  ed il 1939,  vigilia  della seconda guerra  mondiale;
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