Page 57 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
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EPISTEMOLOGIA DELLA STORIA MILITARE



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         "Ce n 'est pas l 'bistoire,  mais l 'entendement ( ou la rai-
         son) qui découvre le concept. Ce qui est vrai,  c'est que
         le concept risque d'etre dissimulé,  à  certain époques,
         par /es modifications bistoriques (. . .). L 'expérience
         bistorique a favorisé la prise de conscience tbéorique.
         La raison, e.ffectivement,  ne s'exerce pas dans le vide,
         elle travaille toujours sur une matière,  mais
         Clausewitz distingue, sans les opposer,  la conceptuali-
         sation et le raisonnement d'une part, l'observation
         bistorique de l'autre".
             Raymond Aron, Penser la guerre, I,  p. 456.



        Episte ... che?

             Coraggio, non è  poi così astruso, e magari si impara qualcosa. Con "episte-
         mologia"  si  intende  una  riflessione  critica  (logos)  sulla  scienza  (epistéme).  Tale
         riflessione mira ad accertare l'origine, lo sviluppo, il valore cognitivo e lo scopo
         dei concetti e dei metodi scientifici,  anche allo scopo di orientare la ricerca e di
         massimizzarne i risultati teorici e le applicazioni pratiche.
             Nell'ambito  delle  scienze  umane,  e  in  particolare  della  storia,  l'esigenza
         epistemologica è generalmente poco avvertita o è  considerata in modo riduttivo,
         come una mera questione "di metodo". Ma più spesso è  rimossa come seconda-
         ria  o  inessenziale,  tanto  più  che  da  parte  della  stragrande  maggioranza  degli
         autori, anche accademici e di genio, è felicemente ignorata.
             Nell'ambito  della  storia  militare,  che  assieme  alla  storia  contemporanea  è
         sicuramente la meno acculturata  e  sofisticata delle discipline  storiche,  sollevare
         la questione epistemologica può ancor oggi sembrare una bizzarria se non una
         impertinente provocazione.  Del resto è  sintomatico che perfino le poche dozzi-
         ne di scritti,  per lo più incidentali e  poco pregnanti, dedicati al significato e allo
         scopo della storia militare (v.  bibliografia) non sembrano aver coscienza di esse-
         re embrionali "epistemologie" di tale disciplina.

        Storia generale e storia caporale
             Oltre  a  varie  ragioni futili,  la  ragione forte  di tante  resistenze  è  l'idea  cor-
        rente,  quasi  lapalissiana,  che  la  storia  militare  sia  (o  debba  essere)  un  settore
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