Page 59 - II Convegno Nazionale di Storia Militare - Atti 28-29 ottobre 1999
P. 59

EPISTEMOLOGIA  DELLA  STORIA MILITARE                                   49


         registrare  il  diverso rango socioculturale delle storiografie,  dall'eccellenza aristo-
         cratica  della  storia  "antica"  e  "medievale"  fino  al  lumpenproletariat della  storia
         "contemporanea", talora  meno acuta e  informata dei tanto disprezzati contributi
         extra-accademici alla ricostruzione e  narrazione del passato.

         L"' oggetto" e lo "scopo". Quale specificità della storia militare?
             Tra  i  molti  vantaggi  pratici  di  questo  "incasellamento"  della  storia  militare
         in  quella  "generale"  vi  è  di  sgombrare  il  campo  da  ogni  complicazione  episte-
         mologica.  Infatti  se  è  una  semplice  parte  di  un tutto,  il problema  è  riassorbito
         dalla "generale" epistemologia del metodo storico.
             Ma  su  cosa si  fonda,  allora,  la  specificità della disciplina? La  risposta,  altret-
         tanto  lapalissiana,  è  che  si  fonda  sulla  specificità  del  suo  "oggetto",  vale  a  dire
         "il  militare".  E  su  cosa  si  fonda,  allora,  la  "specificità"  del  militare?  Clausewitz,
         com'è  noto,  se  la  cavava  con  una  metafora  un  po'  zoppa:  la  "tattica"  (ossia  il
         campo specifico  del  "militare")  non  ha  una  logica  distinta  dalla  "politica";  tutta-
         via  gode nei confronti della  politica  della  medesima autonomia che una "gram-
         matica"  avrebbe rispetto alla  "logica".  Francamente non mi pare che questo ele-
         gante giochetto spieghi gran che:  Mao Zedong andava più al  sodo quando dice-
         va che spettava al  "partito" comandare "i  fucili".
             Infatti è  del tutto impossibile delimitare concettualmente un campo di ricer-
         ca usando un aggettivo sostantivato come surrogato di  un sostantivo che,  non a
         caso,  nessuna lingua ha mai potuto coniare.  L'aggettivo "militare"  può applicarsi
         ad un numero assai elevato di sostantivi,  dalla  filatelia  alla  musica,  inclusi molti
         sostantivi  che  indicano  vere  e  proprie  discipline;  non  soltanto,  com'è  ovvio,
         quelle  che  designano  le  applicazioni  tecniche  delle  scienze  esatte,  ma  tutte  le
         scienze  umane:  geografia,  diritto,  economia,  politica,  arte,  sociologia,  filosofia,
         psicologia,  teologia,  gender studies...  perché  non  c'è  facoltà  o  attività  umana
         che non sia investita dalla guerra e  non possa essere sfruttata come fattore  belli-
         co e  anche specificamente militare,  magari a cominciare proprio dall'antimilitari-
         smo e dalle ricerche sulla pace.
             Non  c'è  dunque  da  meravigliarsi  se  finalmente,  sopr;1ttutto  negli  ultimi
         decenni, tutte le  scienze umane diverse dalla storia hanno cominciato ad investi-
         gare  gli  aspetti  "storico-militari"  del  proprio  campo  di  indagine.  Basta  soltanto
         chiarire  che  una  storia  della  medicina  militare  o  dell'assistenza  spirituale  alle
         Forze Armate non sono la stessa cosa di una storia militare del servizio sanitario
         o  del fattore  religioso nella coesione delle truppe.  Quel che le rende differenti è
         il diverso  interesse  (focus,  scopo,  destinatario)  della  ricerca e  dunque il tipo di
         fonti  che essa deve utilizzare e  di cognizioni che essa presuppone nello studio-
         so.  È dunque sullo  scopo,  non sull'oggetto,  che  si  fonda,  o  dovrebbe fondarsi,
         la  specificità  di  una  storia  propriamente  "militare".  Ed  è  chiaro  che,  essendo  il
         militare  una semplice modalità della  politica,  lo scopo della storia  propriamente
         "militare" non può esser altro che uno scopo "politico".
             Il  settore di studi nel quale mi  sono formato,  quello della storia del diritto,
         ha  conosciuto  un  dibattito  epistemologico  ben  più  antico,  più  approfondito  e
   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64