Page 183 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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GUGLIELMO FERRERO
E LA LETTERATURA MILITARE
LORELLA CEDRONI
Introduzione
In questo contributo viene ricostruito il contesto storico e politico in cui si svi-
luppa la letteratura militare in Italia, a partire dai riferimenti che si possono rintrac-
ciare nell'opera di Guglielmo Ferrero (1871-1942). Attraverso i riferimenti alla let-
teratura militare dell'epoca si individueranno le tematiche maggiormente conside-
rate e che fanno principalmente riferimento alla organizzazione militare, il modello
di difesa, la riqualificazione della "professione" a misura di società, la politica e la
strategia militare (1). Fa da sfondo a questa ricerca l'ampia ricognizione bibliografica
realizzata nella biblioteca ginevrina e in quella fiorentina di Guglielmo Ferrero,
sempre in riferimento alle questioni militari nel periodo considerato (2).
Ferrero, come ho precisato altrove (3), può essere considerato uno studioso
in toto della guerra e delle istituzioni militari che costituiscono argomenti cen-
trali della sua vasta produzione di scrittore e pubblicista prima, di storico e
docente in seguito (4).
(1) Pertinenti e con numerosi riferimenti alla letteratura militare dell'epoca sono i saggi
di G. Conti, Il militarismo di G. Ferrero e la risposta dei militari italiani, in L. Cedroni (a cura
di), Nuovi Studi su G. Ferrero, Roma Aracne 1998, p. 94-122; M. Marotta, Adua e gli Abissini
nell'opera romanzesca di G. Ferrero e in alcuni suoi scritti minori di fine Ottocento, in "Annali
della facoltà di Scienze Statistiche demografiche ed attuariali", n. 1 (1996), p. 105-141; A.M.
Isastia, G. Ferrero: dall'antimilitarismo all'interventismo democratico, in L. Cedroni (a cura di)
G. Ferrero. Itinerari del pensiero, cit., p. 385 e sg.
(2) Nella biblioteca si trovano numerosi volumi e articoli che costituiscono le coordinate
principali per una ricognizione sulla letteratura militare dell'epoca. Per tutti i riferimenti si
rimanda a T. Dell'Era, La biblioteca ginevrina di Guglielmo Ferrero. Ricognizione bibliografica,
Roma, Aracne 1998 e a L. Cedroni, I tempi e le opere di Guglielmo Ferrero. Saggio di biblio-
grafia internazionale, Napoli, ESI 1993.
(3) L. Cedroni, Il contributo di G. Ferrero agli studi sulla guerra e la storia militare, in
AA.VV. Studi in ricordo di A. Saitta, Milano, F. Angeli 2002, p. 284-296.
(4) Guglielmo Ferrero (1871-1942) storico e saggi sta di fama internazionale, si impone
inizialmente come giornalista politico. Nel 1897 pubblica L'Europa giovane, esempio di repor-
tage politico sociale e nel 1898 Il Militarismo. L'opera che gli conferisce notorietà a livello
internazionale è Grandezza e decadenza di Roma (Milano 1902-1906) in cinque volumi. Dopo
l'avvento del fascismo si trasferisce in Svizzera dove gli viene affidato l'incarico di professore
ordinario di Storia del secolo XIX, presso la Facoltà di Lettere all'Università di Ginevra; allo
stesso tempo teneva il corso di Storia militare presso l'Institut de Hautes Etudes Internationales.

