Page 184 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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168 LORELLA CEDRONI
In questo intervento, tuttavia, Ilon mi occuperò degli scritti ferreriani sul-
l'argomento - altrove ho dedicato ampio spazio a questo tema (5) - ma cercherò
di rintracciare i riferimenti essenziali di un dibattito che nel periodo qui conside-
rato (1890-1914) era vivissimo in Italia e anche in ambito internazionale.
'Elle dibattito si articola in tre llIomenti principali: il primo riguarda un feno-
meno generalizzato di lungo periodo (6) al quale si ricollega la crisi dell'esercito
italiano, una condizione che si era determinata a partire dalla disfatta di Adua pro-
vocando una reazione anticolonialista nell'opinione pubblica italiana, e un feno-
meno più generale che certa pubblicistica aveva definito "malessere militare".
Il secondo momento concerne il dibattito sulla natura e necessità delle guerre;
il terzo, infine, si incentra sull'intervento dell'Italia nella cosiddetta guerra europea.
1. La pubblicistica militare e il dibattito sul militarismo
La genesi di questo "malessere militare" era in realtà imputabile a diverse
cause, economiche e sociali, come attesta l'ampia letteratura militare (7) - istituzio-
nale (X) e non (9) - sull'argomento.
Ad evidenziare e a dar voce ad un più diffuso e generico antimilitarismo,
aveva certamente contribuito l'uscita dcl volume di Guglielmo Ferrero, Il militari-
smo (IO) che raccoglieva un ciclo di conferenze da lui tenute a Milano su incarico
dell'Unione Lombarda, in cui sferrava un durissimo attacco contro la guerra e le
istituzioni militari.
Del militarismo Ferrero analizzava la morfologia, a partire dalle società bar-
bariche fino ai moderni militarismi della vecchia Europa, dal cesarismo militare
francese al militarismo dispotico spagnolo e a quello italiano definito sui generis
perché incompiuto. Un'attenzione particolare veniva inoltre rivolta agli Stati Uniti.
(5) Si vedano: G. Ferrero e la guerra europea, in "Sociologia" n.l, (l99H); Il problema
della guerra iII G. Perrero, in L. Cedroni (a cura di), G. Ferrero llillerari del pensiero, Napoli,
Edizioni Scientifiche Italiane, 1994, p. 345-363.
(6) Stando alle indicazioni di A. Di Giorgio, Il caso Ranzi e ilmilitarislllo lIell'esercito,
Firenze, lkmporad 1908.
(7) R. Ranzi, L'esercito e le teorie del Militarisl1/o, Roma, Dante Alighieri, 1898; L. De
Benedeni, Militarisl1/o è meglio iII Italia () la }/{/ziolle annata dei radicali?, Perugia, Unione
Tipografica cooperativa 1897.
(H) Si vedano la "Rivista militare italiana"; "L'esercito italiano"; "Armi e progresso".
(9) Come "L'Italia militare c marina" (l)'gano ufficioso del Ministero della guerra.
(IO) Il militaris111o, Milano, Treves,1 H9H, raccolta di dieei conferenze tenute tra il 7
febbraio c 1'11 aprile lH97.

