Page 248 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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            Polo  Nord.  Con  fondi  propri  acquistò  la  baleniera  adibita  alla  caccia  alle  foche
            norvegese jason(l2),  di  570  t.p.i.,  lunga  40  metri  e  larga  9,25  e  COIl  pescaggio
            intorno  ai  5,25.  La  nave  fu  sottoposta,  a  Lalll'vi k,  a  lavori  di  modifica  e  adatta-
            mento all'impresa  prevista e  ne  fu  rinforzat-o  lo  scafo,  per poter  resistere  meglio
            alle  prevedibili  pressioni  dei  ghiacci.  Alzata  la  bandiera  italiana, la  nave  fu  ribat-
            tezzata  Stella  Polare;  furono  conservate  le  dieci  lance,  da  circa  6  metri,  che  la
            nave aveva  in  dotazione.  Il  duca  si  adoperò,  quindi,  per  organizzare  la  spedizio-
            ne:  l'equipaggio  della  nave  fu  costituito da  nove  marinai  norvegesi  (comandante
            Carl Julius  Evensen)  e  dal  cuoco  Gino  Gini;  lo  Stato  Maggiore  e  la  spedizione
            furono  costituiti  dal  suo  ufficiale  d'ordinanza,  capitano  di  corvetta  Umberto
            Cagni  (13l,  dal  tenente  di  vascello  Francesco  Querini,  nato a  Venezia  nel  I H67,  e
            dal  medico  di  P  classe  (capitano)  di  marina  Achille  Cavalli  Molinelli;  vi  erano,
            quindi,  il  capo  nostromo  di  2 a  classe  Giacomo  Cardenti,  il  marinaio  Simone
            Canepa e  le  quattro guide alpine  valdostane  Giuseppe  Petigax, Alessio  Fenoillet,
            Cipriano  Savoie,  Felice  Ollier.  Il  progetto  prevedeva  cii  spingersi  con  la  nave  il
            più  a  settelltrione  possibile e,  quindi,  cercare di  raggiungere  il  Polo  con  una spe-
            dizione  di  slitte  che  doveva  agire  a  staffetta:  numerose  slitte  divise  in  tre  gruppi
            delle  quali  uno solo diretto al  Polo, mentre gli  altri  dovevano trasportare il  mate-
            riale  e  i  viveri  necessari  a  tale  gl'llppo  nella  via  del  ritorno.  La  nave,  con  viveri
            per  quattro  anni,  lasciò  Arcangelo  il  12  luglio  I H99,  e  raggiunse  l'arcipelago
            Francesco Giuseppe,  toccando  l'isola  Northbrook,  nei  pressi  delle  capanne  della
            spedizione Jackson  (14),  quindi,  dopo  vari  tentativi  e  diversi  rischi  di  rimanere
            bloccati dai ghiacci,  fu  raggiunta la terra cii  1~l'uce (2H  luglio).  Dopo qualche gior-
            110  di  attesa,  riprese  la  navigazione  verso  l'isola  di  Eaton  nel  mare  della  Regina
            Vittoria.  Il  6  agosto, si  avvistò la Capella,  la  nave  della spedizione Wellman,  che,
            lasciata  la  nave,  era  già  stata  costretta  a  rientrare,  per  aver  perso gran  parte  dei
            viveri  durante l'imprigionamento della  nave.  Si  diresse  verso  l'isola  di  Maria  Eli-
            sabetta,  riuscendo a  raggiungere il  parallelo sul  quale  aveva svernato Nansen.  Poi
            si  raggiunse l'isola  Principe Rodolfo.  Potendo ancora  navigare si  fece  una ricogni-
            zione giungendo alla  baia di  Tiplitz,  fra  i capi  Auk e Siiulen.  Il  lO  agosto, a  forza,



                (12)  La  nave  aveva  portato, nel  1888,  Fridtjof Nansen sulla costa orientale della  Groen-
            landia, dalla quale iniziò la  sua riuscita traversata a  piedi della grande isola.
                (13)  Cagni  (1863-1932),  a  lungo  ufficiale d'ordinanza  del  duca,  lo accompagnò  nella  sca-
            lata del Sant'Elia.  I·~bbe vari  comandi navali  e  partecipò alle operazioni di  soccorso per il  terremo-
            to di  Messina del  1908, guidò le  forze da sbarco a 'l'ripoli  nel  1911,  partecipò cOl11e  ammiraglio
            alla  prima guerra  mondiale e  catturò  le  navi  austriache a  Pola.  Fu  presidente della  commissione
            che condusse l'inchiesta sulla perdita dell'aeronave Italia  dci generale  Umberto Nobile (1928).
                (14)  Fredcrick  C;corgc  Jackson  (1860- 1938),  esploratore  britannico,  compì  numerosi
            viaggi:  Groenlandia  (1888),  isola  di  Vajgac  (1893),  ccc ..... Fra  il  1894 e  1897, con  la  spedi-
            zione  Harmsworth, esplorò la  zona occidentale dell'arcipelago  Francesco Giuseppe.
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