Page 243 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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LE  FORZE  ARMATE  E  LE  ESPLORAZIONI  GEO(;RAFICHE                   227

        che  apparve  nella  "Nuova  Antologia"  del  gennaio  1882;  inoltre,  dal  1884  al
         1886,  rimase  al  servizio  del  re  dei  belgi  per  il  quale  condusse  anche  ampie
        esplorazioni del bacino del  fiume Congo (6l.
             Contemporaneamente Giuseppe Maria Giulietti  (7),  ilIO aprile 1881, lascia-
        va  la  baia  di  Assab  con  altri  due  italiani  e  la  scorta  del  sottotenente  di  vascello
         Giuseppe Biglieri e dieci  marinai della corvetta Ettore Fier.llll()sca.  Giulietti  i nten-
        deva esplorare l'impervia  regione  Dancala e  spingersi  ver~() l'Abissinia.  Dopo un
        lungo  giro  la  spedizione  giunse  a  Beilul,  inoltrandosi  nella  valle  del  Gualima.
         Giunta a sei giornate cii  marcia dalla costa, il  25  maggio 18 WL,  tutta la spedizione
         fu  massacrata da bande di  predoni locali.
             Nel  Ul82 un terzo ufficiale di  Marina, il  sottotenente di  vascello Alberto De
         Rensis (1860- ?),  imbarcò per una spedizione polare.  Era quella della nave danese
         Dijmpha  (tenente  cii  vascello  Hovgaard,  già  imbarcato  sul  Vega) , con obiettivo il
         mar  di  Kara,  svernarvi  e  proseguire,  poi,  in  slitte  trainate  da  cani  per  il  Polo
         Nord.  Il  periodo  di  svernamento  fu  caratterizzato  da  condizioni  drammatiche,
         con  continui  abbandoni  clella  nave,  sempre  in  pericolo  di  essere  stritolata  dai
         ghiacci  che  in  quell'anno  provocarono,  nelle  stesse  acque,  la  perdita  della  nave
         statunitense Jal1l1ette  e  di  quella austriaca Tegetthof.  La  nave  resistette,  111a  per le
         avarie riportate non fu  in grado di affrontare un altro inverno fra  i ghiacci, condi-
         zione resa difficile anche per la mancanza di viveri.  Fu  quindi deciso di  rientrare.
             La  relazione  inviata  da  De  Rensis  al  ministro  della  Marina,  fu  pubblicata
         sulla  "Rivista Marittima", con il  titolo  Un  anno  fra  i ghiacci del Mal' di  Kara,  sui
         numeri gennaio-aprile  1884.




             Nel  frattempo  (1882),  il  Governo  era subentrato  alla  società  Rubattino  nel
         possesso della  baia di  Assab,  incontrando una crescente opposizione  eia  parte del
         governo egiziano e  da  quello  britannico  che  paventavano  una  successiva  espan-
         sione  (cosa  che effettivamente è  accaduta).  Lo  sviluppo della  rivolta  mahdista in
         Sudan e Abissinia, il  massacro della spedizione Giulietti  e quello, successivo, della



             (6)  Il  re  dei  belgi  ebbe  al  suo  servizio  personale  proveniente da  numerosi  paesi;  fra
         gli  altri  il  capitano medico  di  IVlarina  Edoardo  Baccari  (1903-1904), come commissario  per
         l'emigrazione,  e  il  capitano  di  vascello  della  riserva  Luigi  Armani,  nel  1904,  nominato
         ispettore di  Stato.
             (7)  Ciulietti  (1847-1881)  aveva  partecipato  alla  campagna  dci  1866  di  Garibaldi  nel
         Trentino. Nel  tentativo di  raggiungere Orazio Antinori  nello Scioa eseguÌ, da solo, l'attraversa-
         mento  da  Zeila  a  Harar.  Fu  quindi  ad  Assah  inviato  dalla  Rubattino,  assumendo  l'incarico di
         segretario del  Regio cOll1miss;ll'io.
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