Page 267 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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Da11'8 al 20 settembre 1909, nella brughiera di Montichiari si svolse un gran-
de Circuito Aereo, che, sia pur meno importante dell'analogo evento svoltosi poco
prima a Reims, rappresentò il lancio in grande stile dell'aviazione in Italia (7). Ol-
tre ad una vasta partecipazione di pubblico, che comprendeva l'ancora scono-
sciuto Franz Kafka, il Circuito di Brescia vide la presenza del re Vittorio Emanuele
III e di protagonisti della vita culturale e mondana, da Gabriele D'Annunzio a
Giacomo Puccini. Nonostante un incidente in virata 1'8 settembre a Brescia, Cal-
derara si aggiudicò il secondo posto nella gara di velocità su circuito di 50 km,
alle spalle di Curtiss. Unico italiano a compiere un volo di oltre 20 km, Caldera-
ra ricevette per acclamazione il primo brevetto di pilota in Italia. D'Annunzio fe-
ce un breve salto con Glenn Curtiss, il grande rivale dei Wright, ed uno più lungo
con Calderara.
Il circuito di Brescia chiuse la primissima fase del pionierismo, aprendo-
ne una nuova di rapida evoluzione sia sotto il profilo tecnico che sotto quello
operativo. Nel gennaio 1910 fu costituita sul campo romano di Centocelle la
prima scuola di volo militare in Italia. In luglio, la Brigata Specialisti fu tra-
sformata in Battaglione Specialisti del Genio, su quattro reparti, compreso il
2° Aviazione Militare.
Nel marzo 1910, il maggiore Giulio Doubet, non ancora assurto al ruolo di
profeta del potere aereo, cosÌ presentava la situazione nell'articolo: "Le possibi-
lità dell'aereonavigazione", primo titolo della sua vasta bibliografia aeronautica.
Dopo aver affermato che ogni novità attraversa quattro fasi:
l ° Si cerca di adattare la novità alla guerra;
2° Si esagera la portata della novità;
3° Si provano delle disillusioni;
4° La novità si adatta automaticamente ai vari bisogni ai quali è capace
soddisfare.
Douhet concludeva che l'aviazione stesse "appunto attraversando la seconda
fase del fenomeno; quella dell'esagerazione, per definirla con una sola parola" (X).
(7) Su Brcscia cfr. il reccnrc l'etcr Dellletz, T1Je Air Show al Brescia, 1909, New York,
Farrar, Straus ancl Giroux, 2002; M. Cobianchi, !'i(!l/ieri, cit.; Franco Ragni, "II primo circui-
to aereo di Brescia", in Aerarmi, settembre-cliccmbre 1989, p.136-144, 164.
(8) L'articolo, pubblicato originariamcntc sulla Rivisla Militare Italial/a ilIO marzo
1910, è oggi consultabilc in Andrea Curami e Giorgio Rochat (a cura di), Gilllio Douhet. Scrit-
ti 1901-1915, Roma, Stato Maggiorc Acronautica-Ufficio Storico, 1993 (d'ora innanzi, citato
comc G. Douhet, Scritti I).

