Page 157 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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LA QUARTA FORZA ARMATA DI MUSSOLlNI: LA MILIZIA VOLONTARIA DI SICUREZZA NAZIONALE 137
Toutes ces forces confuses peuvent se dissoudre dans un ébranlement du régime.
Mais si le régime dure, l'avenir appartient à la milice" (89).
Come in molti altri campi della politica fascista, anche in quella militare non
è possibile individuare un preciso disegno o una qualche progettualità forte, ma
ad osservare lo sviluppo delle funzioni militari della milizia fino al 1941 (quan-
do i due corpi d'armata cC.nn. vengono annientati in Africa Settentrionale e, in
ottobre, vengono istituiti i battaglioni "M") e il sempre maggiore spazio conces-
sale, sia pure dolorosamente, nei progetti dello stato maggiore dell'esercito, è
difficile non trovarsi d'accordo con le conclusioni dell'addetto militare. Occor-
re comunque tener presente che l'esercito continuava a godere il suo prestigio di
vincitore della Grande Guerra, o della Guerra Europea come si diceva allora,
quindi non si poteva immaginare di scioglierlo repentinamente. I suoi generali,
Badoglio per primo, si erano lasciati sfruttare propagandisticamente dal regime,
ma in cambio ne avevano ricevuto onori e una posizione sociale di grande visi-
bilità, che Mussolini non poteva cancellare senza traumi. Gli ufficiali nella gran-
de maggioranza erano inoltre legati alla monarchia, che certo non avrebbe mai
permesso di privarsi del suo principale strumento di influenza e di sicurezza per-
sonale. Come dimostrerà la crisi del luglio 1943, l'esercito rispettava ancora il
giuramento fatto al re.
3. Le altre funzioni
«Art. 2. La milizia [ ... ] provvede, in concorso con i
corpi armati per la sicurezza e con il R. Esercito, a
mante/tere all'interno l'ordine pubblico; prepara e
conserva inquadrati i cittadini» (90).
Decreto istitutivo della MVSN
La milizia non aveva solo funzioni militari. Nacque, come si è visto, come
forza di polizia; fino al 1925 ebbe compiti di repressione delle attività dell'op-
posizione, poi, con il consolidarsi della dittatura, soprattutto compiti di con-
trollo, mediante le milizie speciali, di cui tratta in specifico il contributo di
(89) Essai d'explication de la Mi/ice, senza intestazione, né autore, né data [ma della fine
del 1934]. SHAT, 7-N-2929, p. 30 e 32. Documento cortesemente indicatomi dal praf. Ro-
chat. Si noti l'uso del verbo gl'ignota, che un dizionario francese denota di tre significati: man-
giare poco a poco, lentamente; distruggere poco a poco, lentamente; appropriarsi, vincere.
Le Robert pour tous, Dictionnaires Le Robert, Parigi, 1994, p. 536. (traduzione mia).
(90) D.L. 14 gennaio 1923, cito

