Page 165 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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LA  QUARTA  FORZA ARMATA  DI  MUSSOLINI:  LA  MILIZIA  VOLONTARIA  DI  SICUREZZA NAZIONALE   145

         nonostante  Bazan  avesse  perseguito  un'epurazione  che  allontanò  923  ufficiali  e
         5452 camicie  nere  nel  1927 e  308  ufficiali  e 2.638  camicie nere nel  1928 (113).
            Dal 1928 al 1932 disponiamo della voce "Milizia" nell'Annuario statistico ita-
         liano  dell'Istat,  che  classifica  il  totale  degli  iscritti  alla  milizia  ordinaria per  pro-
         venienza  geografica  e,  per  la  sola  truppa,  anche  per  età  e  professione.  Le  cifre
         fornite dall'autorevole fonte, che si  basa su dati forniti  dal comando generale del-
         la MVSN sono:  19.897 ufficiali e 256.696 truppa allo gennaio 1928; 23.654 uf-
         ficiali  e 304.815 truppa al  l° gennaio 1929; 25.091  ufficiali e 337.341 truppa al
         lO  dicembre  1929;  23.148  ufficiali  e  371.928  truppa  al  31  dicembre  1930;
         25.313  ufficiali  e 374.144 truppa al  31  dicembre  1931;  questi dati non dovreb-
         bero comprendere gli appartenenti alle  milizie  speciali.  L'analisi sociale  di questa
         fonte  è  stata  compiuta da  Elvira Valleri  e  pubblicata  nel  1980(114),  quindi  ci  li-
         mitiamo a  citarne pochi cenni rinviando al  saggio.

         "Ai primi del 1928  [ ... ] le adesioni maggiori, di ufficiali e  di truppa, provenivano,
         in  linea  di  massima,  dal  nord e  dal  centro,  rappresentando più  della  metà  degli
         iscritti.  L'età  dei  militi  variava  dai  18  ai  30  anni,  ma  con  un'accentuazione  rile-
         vante  dai  20  ai  30.  [ ... ]  Passando poi  a  considerare  l'estrazione sociale  di  questi
         militi,  ci  accorgeremo  che  l'unità  più  imponente  degli  iscritti  di  truppa era  rap-
         presentata dal gruppo degli "agricoltori esimili", un'unità questa destinata ad au-
         mentare negli  anni.  [ ... ]  Gli  "operai  in  metallo"  risultavano tra i  militi  un'entità
         numerica relativamente limitata. [ ... ] L'elemento che emerge e che deve essere sot-
         tolineato  è  la  presenza rilevante. eli  impiegati,  professionisti  e  studenti, artigiani,
         commercianti e  bottegai.  Un  24  per cento di  queste  adesioni  proviene,  dunque,
         sicuramente dai  ceti  medi  legati  sia  alla  "produzione"  (artigiani e  commercianti)
         sia alla  burocrazia e  ai  servizi  (impiegati e  professionisti).  [ ... ]
         Con i primi mesi del  1929 si  concretizzava un aumento di circa 50.000 unità per
         lo  più fra  la truppa.  [ ... ]  La  provenienza dei  militi  rimaneva sempre rilevante elal
         nord e  elal  centro  (71  per cento).  [ ... ]  Nella distribuzione sociale  di  queste nuove
         adesioni va segnalato  l'aumento considerevole  di  "professionisti e  studenti"  (da
         15.432 a  27.420)  e  l'afflusso di  nuovi  impiegati  (da  17.152 a  20.073)  anche  se
         in assoluto rimaneva molto forte  il  numero di  agricoltori  (da 70.507 a  85.736).



             (113)  E.  Bazan, M.V.S.N.,  cit.,  p.  11-12.
             (114)  E.  Valleri, Dal partito armato al regime totalitario: la Milizia,  cit., p.  31-60; una ta-
         bella  con  i  dati  dell'Annuario  Istat  è  pubblicata  a  p.  60.  Valleri,  interessata  soprattutto  agli
         aspetti sociali, non ha fornito spiegazioni convincenti sulla grande quantità di nuovi iscritti an-
         nui  fino  al  1930 e  poi  sul  brusco  arresto  di  iscrizioni.  L'ipotesi  di  Valleri  è  che  abbia contri-
         buito  l'intensa  azione  svolta  dalla  Federazione  giovani  comunisti  quell'anno  tra  i  militari  e  i
         giovani. In  realtà la causa è da ricercare nella riorganizzazione dell'organizzazione giovanile fa-
         scista:  fino  al  1930 i  giovani  entravano a  far  parte  della  MVSN compiuti i  diciotto  anni,  dal
         1931 compiuti i ventuno  (o,  in  casi  particolari, i venti).
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