Page 269 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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"RESISTERE  SULLA  SUPERFICIE  PER  FAR  MASSA  SULl?ARIA"
                NAZIONE,  DIFESA  NAZIONALE  E  ARMATA  AEREA
                                  IN  GIULIO  DOUHET
                                                                    GREGORY ALEGl




             Sulla scorta della sua sola  opera generalmente conosciuta, Giulio  Douhet è ri-
         cordato nella storia del pensiero militare come profeta del potere aereo, avversario
         delle forze  di  superficie sino a dichiararne l'inutilità. In effetti, il  concetto strategi-
         co esposto nel libro Il dominio dell'aria,  più citato che studiato, ebbe risonanza in-
         ternazionale ed è tuttora considerata in tutto il mondo una pietra miliare del pensiero
         militare del XX secolo (1).  Dopo la  scomparsa del generale,  la  limitata conoscenza
         complessiva nell'evoluzione della sua dottrina e, ancor più, della sua biografia uma-
         na e politica hanno tuttavia contribuito a farne estrapolare il  pensiero strategico dal
         contesto nel quale maturò e dall'ambiente al  quale era rivolto (2).
             Ad  un esame più approfondito, le  apocalittiche descrizioni contenute nel vo-
         lumetto fantastorico Come finì  la grande guerra e nelle due edizioni del  Dominio
         dell'aria,  non  esauriscono  affatto  gli  interessi  douhettiani  in  campo  militare.
         I..:analisi  storica,  pur derisa  da  Douhet quale  "palla al  piede  della  cultura bellica
         [  ... ] perché tiene  avvinto al  passato lo sguardo di  coloro che  più di  tutti dovreb-
         bero  ansiosamente  spingerlo  avanti  per  tentare  la  divinazione  dell'avvenire" (3),


             (1)  Nelle more del completamento di  una vasta antologia douhettinnn (Giulio Douhet, Scrit-
         ti  1901-1915, a cura di A.  Curami e  G.  Rochat Roma,  Stato Maggiore Aeronauticn/Ufficio Sto-
         rico,  1993;  d'ora  innanzi  citato come  Scritti  I),  Il  dominio  dell'aria  cm  da  tempo  esaurito  in
         lingua  itnlinna.  Nel 2002 l'Ufficio Storico lo  ha opportullnmente ridnto nlle stmnpe, con un sag-
         gio introduttivo del cumtore  Luciano  Bozza (d'orn innnnzi  Dominio dell'aria,  ed. 2002).
             (2)  Mancando n tutt'oggi  una biogrnfia  di  Douhet, è  giocoforza  fnre  riferimento a  Frank
         J.  Cappelluti, The life and thought of Giulio Douhet, tesi  Ph.D discussn alla  Rutgers University
         nel 1967, o nlle voci enciclopediche. Non è molto utile la sezione biograficn premessa agli Scrit-
         ti inediti curati da  Antonio Monti  (Firenze,  Scuola di  Guerrn Aerea,  1951, p.  IX-XXVII). Nel
         1938  Emilio  Canevnri  pubblicò su  "Ln Stmnpa"  unn  "Vitn e  idee  del  generale  Douhet" in no-
         ve  puntate,  mai  ristampatn  o  raccoltn  in  volume.  Stimolanti,  pur se  non  scevri  dagli  echi  ciel
         duro  dibattito  di  quarant'anni  prima,  gli  spunti  polemici  di  Amedeo  Mecozzi  in  Guerra  agli
         inermi ed aviazione d'assalto,  Roma,  Libreria nll 'Orologio,  1965, cnp.  X.
             (3)  Giulio Douhet, Per la diffusione della cultura bellica, "Educazione Politica", a. III (1925),
         n.  7 (settembre), p. 313. Nonostante questa ed nltre nnaloghe affermnzioni, gli scritti di Douhet
         poggiano infallibilmente su  lIna  vastn casistica tratta dalla  recente esperienza bellica, alla quale
         egli  avrebbe dedicato anche  una Sintesi critica della grande guerra  (Roma, Berlutti, 1926).
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