Page 289 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1915-1943) - Atti 22-24 ottobre 2003
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"RESISTERE SULLA SUPERFICIE  PER  FAR  MASSA  SULL'ARIA":  NAZIONE,  DIFESA  NAZIONALE  E ARMATA AEREA...   271


        ha  contribuito a valorizzarne in particolare il  ruolo di  anticipatore delle concezio-
       ni strategiche alla base della nascita della United States Air Force indipendente, ma
       ha pure introdotto distorsioni legate al  ridotto  numero di  scritti tradotti in ingle-
       se.  In ambito italiano, la letteratura è stata troppo a lungo prigioniera del mito mo-
        no dimensionale della profezia dell'arma aerea quale unico mezzo di guerra. A questa
        lettura riduttiva hanno contribuito certamente strategie culturali legate  a dinami-
        che  militari,  all'interno  delle  quali  l'esaltazione  delle  virtù  profetiche del  perso-
        naggio  e la  giustezza  dei  singoli  vaticinii  si  sarebbe  riverberata,  in  ultima  analisi,
        sui  rapporti interforze ed il  peso relativo delle singole forze armate.
           Tuttavia, come spesso accade in Italia, neppure la  lettura accademica è sta-
        ta  esente da  tentazioni  ideologiche,  finalizzate  in  questo  caso  a  sostenere  l'in-
        terpretazione  che  "le  teorie  di  Douhet,  in  sostanza,  vennero  strumentalizzate
        come  copertura  culturale  delle  scelte  concrete  della  politica  aeronautica fasci-
        sta" e,  in  ultima analisi,  un "isolazionismo assurdo gravido di conseguenze alla
        prova  bellica" (71).  Anche  per questo,  forse,  non abbiamo ancora una biografia
        di  Douhet ed  una sistemazione compiuta del  suo  pensiero sulla guerra aerea e
        la  politica di  difesa italiana.





































           (71)  Giorgio  Rochat,  Itala  Balbo, cit., p.  88  e  168.
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