Page 129 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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PRIGIONIERI DI GUERRA: PROBLEMI ECONOMICI
                      E POLITICI DEL REINSERIMENTO



                                       Anna Matia Isastia




                  a complessità e vastità della materia oggetto di questo mio intervento
            L rende indispensabile trattarlo per punti, nella consapevolezza che solo
                  alcuni  aspetti potranno comunque venire  affrontati e  anche questi in
         modo non esaustivo. Questioni individuali e questioni di respiro nazionale e inter-
         nazionale si mescolano, infatti, in maniera inestricabile in questo ambito di ricer-
         ca, nel quale confluiscono psicologia individuale e psicologia delle masse, questio-
         ni economiche, problemi politici, temi legati alla trasmissione della memoria.




         La cultura dei vinti

            Due libri recenti possono aprire delle nuove finestre interpretative sulla sto-
         ria del vissuto personale degli italiani durante le vicissitudini della seconda guer-
         ra mondiale e dei soldati italiani in particolare. Mi riferisco allibro di Wolfgang
         Schivelbusch, La cultura dei vinti, pubblicato dalla casa editrice Il Mulino nel2006,
         ma  anche  ad  alcuni  passaggi  molto  interessanti  della  biografia  di  Rossana
         Rossanda, La ragazza del secolo scorso, uscito nel 2005 da Einaudi.
            A  chi  si  è  macerato  a  lungo, incapace  di  comprendere  come  possa  essere
         stato sopraffatto senza aver capito, anzi senza aver neanche intuito, gli eventi che
         avrebbero stravolto la vita di una intera generazione, possiamo rispondere con
         le parole di una lucida intellettuale, nata nel 1924, Rossana Rossanda, che nella
         sua autobiografia scrive:
                    <<Che  era  stato? E  noi che  cosa  eravamo  stati? Che  cosa  avevamo
                  capito}  che cosa avevamo permesso? Io non ricordo un tacere per terrore}
                  nessuno attorno  a me era stato  bastonato}  negli anni Trenta era finito}
                  non c} era stato chiasso neanche sugli ultimi processi.  Ricordo che al silen-
                  zio parevamo  abituati.  E  tutta  quella gente partita}  e le fatiche}  le
                  distruzioni}  le perdite}  i morti.  Dunque si sarebbe potuto impedire? Si
                  sarebbe dovuto.  Non sapevo}  non mi hanno detto.  Ma ho chiesto?)).'



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