Page 309 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Repubblica e Forze Armate
carico di lavoro dopo la fallimentare esperienza della produzione di trattori.BS
Alla fine del1966 l'Oto-Melara avviava l'allestimento del primo carro da bat-
taglia, l'M60A1, su licenza Chrysler (USA), sempre insieme a Fiat e Lancia (tiUC-
st'ultima nel 1969 entrerà nel gruppo Fiat). Questa ripartizione del lavoro rimar-
rà anche nella successiva produzione del Lcopard 1. Trattandosi di una commes-
sa relativamente limitata, l'economicità di quest'operazione lasciava qualche
dubbio, come riferiva il ministro della Difesa Trcmclloni alla Commissione
Difesa della Camera: «Si presenta ora il problema se convenga acquistare i due-
cento carri M60A1 negli Stati Uniti, oppure procedere ad una coproduzione da
parte dell'industria italiana. Per l'acquisto diretto in USA la spesa ammontereb-
be a circa 25 miliardi, contro i 33 che costerebbe la coproduzione. Attesi per
altro i benefici di ordine sociale, industriale c tecnico militare di una coprodu-
zione, il problema è tuttora all'esame».s9
Alla fine prevalse però l'esigenza di cominciare a far acquisire alle industrie
italiane una prima esperienza nella costruzione di un moderno carro da combat-
timento. L'ultimo, il P40, era stato costruito in un centinaio di esemplari fino al
1944.90
Nel 1969 cominciava la costruzione dell'armamento per 1'obice semoventc
M109 fornito dagli Stati Uniti. La bocca da fuoco 155/23 era prodotta su licenza
Rheinmcntall (Germania).9t
In totale l'Esercito italiano acquisterà 220 M109. «Questa produzione segna
l'inizio di una collaborazione con l'industria tedesca, che nel decennio successivo
diventerà l'interlocutore privilegiato dell'Oto».92
L'anno seguente veniva siglato l'accordo per la licenza del carro Leopard 1
con la Krauss Maffei (Germania). La Fiat produrrà il motore su licenza MTU
(Germania) e il cambio-trasmissione su licenza ZF. Il valore dell'esperienza che
sarà maturata su questo programma risulterà fondamentale grazie alla sofistica-
zione del mezzo, alla responsabilità di tutto il carro, al numero dei veicoli di cui
viene programmata la costruzione, ben seicento (cifra che sarà poi superata per
far fronte alle esigenze di rinnovamento dell'Esercito).
A parte va poi ricordata la costruzione di artiglierie antiaeree della Breda
Meccanica Bresciana su licenza Bofors (Sve:da).
A partire dal 1953 il modello 40/70 venne costruito in centinaia di esempla-
ri, sia in versione tctrcstrc che navale. In seguito fu sviluppato un nuovo siste-
ma di caricamento che, perfezionato nel Mod. 64, era dotato di una riserva di
200 colpi e di alimentazione automatica.9 3 Ciò consentirà alla Breda un notevo-
le successo commerciale.
Nel campo dei siluri la Whitehead Motofidcs aveva ripreso la sua attività con la
costruzione, negli anni Sessanta, del siluro leggero MK44 su licenza dell'U.S. Navy.94
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