Page 310 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Michele No11es


           I  programmi nazionali

              Numerosi sono stati anche i mezzi progettati e costruiti dall'industria italia-
           na in quasi  tutti i settori.  Una tradizione industriale radicata ed una particolare
           predisposizione dei  tecnici  permisero di  veder fiorire  moltissime proposte.  La
           sele:done avvenne inevitabilmente nel momento di passare dalla fase  progettati-
           va a quella realizzativa, su cui esercitano una forte influenza le reali capacità tec-
           nologiche, industriali,  finanziarie  e  commerciali.  L'attenzione va,  quindi, posta
           su quelli che hanno avuto un set,l"llito industriale.
              Non va poi dimenticato che anche in questi programmi nazionali erano pre-
           senti apparati, parti ed equipaggiamenti acquistati all'estero. Solo al  termine del
           periodo considerato, l'industria italiana comincerà, per lo meno in alcuni campi,
           ad  offrire  un'alternativa  nazionale,  a  conferma  della  progressiva  maturazione
           tecnologica di questo settore.
              Nel complesso lo sviluppo di una certa capacità produttiva nazionale è stato,
           comunque,  lento,  soprattutto  nella  fase  iniziale.  Il  quadro  di  queste  capacità
           veniva  tracciato  in  questi  termini  da  un  documento  della  Difesa  a  metà  anni
           Sessanta: «In termini qualitativi, invece, si osserva che le industrie nazionali non
           sono ancora in grado di soddisfare alcune esigenze militari, giacché da anni, in
           questi particolari settori, sono assenti dall'attività di ricerca, di progettazione e di
           produzione: ad  esempio, i cani armati, la  missilistica,  alcuni campi dell'elettro-
           nica di alta specializzazione ... Armi ... Le produzioni oggi in corso riguardano
           esclusivamente  artiglierie  di  piccolo  calibro,  terrestri  navali,  di  progettazione
           nazionale ... Munizioni ed esplosivi ... La nostra industria è in condizioni di sod-
           disfare richieste consistenti e eli assicurare una notevole produzione di munizio-
           ni. Veicoli da trasporto c da combattimento ...  Si tratta eli  mezzi di trasporto lar-
           gamente usati per le necessità civili così che la produzione deve ritenersi adegua-
           ta alle  necessità  militari  ...  Per i veicoli  da combattimento ...  solo eli  recente le
           nostre industrie hanno ripreso acl  interessarsene, attraverso forme eli  coprodu-
           zione.  Materiali elettronici ...  Potenzialità e maturità tecniche ragguardevoli per
           i  componenti  acl  uso  civile  ...  Progressi  meno  sentiti  nel  campo  militare  ...
           Costruzioni navali. L'industria cantieristica italiana è in grado di competere, tec-
           nicamente, con le più progredite industrie straniere ...  un notevole sviluppo si è
           avuto nella risoluzione dci problemi inerenti alle sempre più complesse apparec-
           chiature  elettriche ed elettroniche ...  Costruzioni aeronautiche ...  cooperazione
           dell'industria nazionale con quelle estere. Tale sistema ha dato i suoi effetti, con-
       "  c   sentendo anche in Italia la produzione dei moderni aerei tattici militari in dota-
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           zione all'Aeronautica ...  e dei  velivoli  ed  elicotteri in dotazione anche alle  altre
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